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42 anni di carriera alle spalle (il loro primo album, This Was, è del 1968), i Jethro Tull hanno un curriculum che, a scorrerlo velocemente, è storia del rock. Come quasi tutti i gruppi nati in quegli anni, la loro cavetta l’hanno fatta suonando nei locali: in particolare i quattro capelloni della formazione originaria (Ian Anderson, Mick Abrahams, Glenn Cornick e Clive Bunker) avevano conquistato un posto fisso al Marquee Club di Londra, dove, dopo qualche falsa partenza sotto altri nomi del gruppo, ottennero un crescente successo, consolidato ed ampliato poi dall’uscita del loro primo album. La dipartita dal gruppo del chitarrista Mick Abrahams e la sua sostituzione con Martin Barre si rivelò fondamentale, perché la band compose l’anno successivo (1969) quello che da molti è considerata una vera pietra miliare del rock, e cioè quell’album Stand Up che rappresentò un punto di rottura nella composizione classica delle band di quegli anni, dove solitamente il cantante dei gruppi suonava la chitarra o le tastiere. Invece Ian Anderson, cantante e leader del gruppo, suonava il flauto, e questo gli permise di trasportare nella loro musicalità le influenze jazz, blues e classiche, folk ed etniche. L’album Stand Up raggiunse il primo posto nelle classifiche inglesi ed americane. Gli anni successivi all’uscita di quell’album furono anni in cui al gruppo vennero dedicate copertine ed articoli su giornali e riviste musicali importanti (Time e Rolling Stone) e di conseguenza si offrì al gruppo l’opportunità di suonare dal vivo nei tempi della musica americana (5 serate al Forum di Los Angeles e 3 serate al mitico Madison Square Garden di New York). Dopo la pubblicazione dell’album Benefit (1970) e la partecipazione al festival dell’isola di Wight, seguirono quelli che furono definiti concept album e che sono a tutt’oggi le 2 composizioni più rappresentative del gruppo. Parliamo di Aqualung (1971), che oltre ad essere un meraviglioso album dal punto di vista musicale fu anche di impatto per i testi, molto critici per le istituzioni e la società dell’epoca, e per la copertina, raffigurante un barbone rassomigliante al leader Ian Anderson, con sguardo feroce e su uno sfondo di un manifesto che reclamizza vacanze natalizie dispendiose, quasi a volere denunciare il forte divario sociale presente nelle nostre società. E parliamo di Thick As A Brick (1972), altro album capolavoro. Questi 2 album non segnarono però, contrariamente alle aspettative, un periodo di successi ne tantomeno di sintonia con pubblico e critica: ed anzi gli album pubblicati nel periodo dal 1974 (War Child) al 1977 (Too Old To Rock’n’roll: Too Young To Die) furono accolti con freddezza se non con manifesto malcontento. Fino al 1977, quando la pubblicazione dell’album Songs From The Wood sancì la definitiva riconciliazione tra la band, il proprio pubblico e la critica.
Da allora l’attività della band ha continuato a produrre, anche se in maniera sempre più diradata nel tempo, ottimi lavori sia in studio che dal vivo, anche se nessuno di questi è riuscito a raggiungere la perfezione musicale dei 2 concept Aqualung e Thick As A Brick.
Ma soprattutto l’attività della band, negli ultimi anni, si è concentrata sulle performance dal vivo, portando il gruppo ad esibirsi in oltre 40 paesi di tutto il mondo per un totale di oltre 2500 concerti. Cioè parliamo di un gruppo che, con 42 anni di esperienza musicale alle spalle, si esibisce ogni anno in oltre 100 concerti davanti ad un pubblico totale che supera le 300.000 presenze all’anno. E dato che, vista la loro età non più giovanissima, non sappiamo per quanto potranno continuare ad esibirsi dal vivo, i 5 appuntamenti in Italia dei prossimi giorni diventano a maggior ragione una occasione da non perdere per ascoltare una band che ha fatto la storia del rock.
LIVE REVIEW: Jethro Tull live @ Stadio della Pallacorda, Foro Italico - Roma, 30 giugno 2008
JETHRO TULL live in ITALIA:
lunedì 12 luglio a MONZA (MI) @ Monza Estate 2010- Villa Reale INFO: 02-58101344 (lun-ven 15-19) - Ufficio IAT Monza 039.323222 (lun-dom 9-12 15-18 /chiuso festività) Ufficio Turismo e Spettacolo 039.2372222 PREVENDITE: Ufficio IAT Monza - Prevendite abituali - Preno ticket - con carta di credito - 02.54.271 www.ticketone.it 892.101 - www.happyticket.it 899.199.909 www.vivaticket.it 899.666.805 - www.greenticket.it 899.5000.55 - www.ticketweb.it
mercoledì 14 luglio a OSTIA ANTICA (RM) @ Festival Internazionale- Teatro Romano INFO: 06-4827915 orario 10-13 / 16-19 escluso sabato e festivi Info-Line Cosmophonies: 333.200.34.29 orario 10 / 22 PREVENDITE: www.greenticket.it - 899.5000.55
giovedì 15 luglio a FIRENZE @ Live On- Fortezza da Basso INFO: www.live-on.it - info@live-on.it PREVENDITE:www.ticketone.it 892.101 - www.boxol.it www.lenozzedifigaro.it - www.murcianoiniziative.com 0577 391787
venerdì 16 luglio a PIAZZOLA S/ BRENTA (PD) @ Live Festival 2010 Anfiteatro Camerini- Villa Contarini INFO: 049 8644888 (lun-ven 10-13.00 e 14-19) - info@zedlive.com - www.zedlive.com PREVENDITE:www.ticketone.it 892.101 - www.boxol.it - www.geticket.it
sabato 17 luglio a MODENA @ suoniaMO- Piazza Roma INFO: Studios 059.285727 PREVENDITE: www.ticketone.it 892.101 - www.bookingshow.com
Articolo del
12/07/2010 -
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