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Jònsi dei Sigur Ros, dopo l’affascinante concerto milanese con oltre duemila persone incantate dalle atmosfere ricreate da visuals e musica (ricordiamo che quello di Jònsi è un concerto unico ed imperdibile per via delle incredibili proiezioni ed installazioni montate sul palco che rendono la performance una vera e propria opera d’arte tra il teatro e la musica), arriva in italia per altri due appuntamenti.
Jònsi presenterà il suo primo album solista Go composto da canzoni estatiche, drammatiche, vive, che portano stampate a chiare lettere la firma vocale dell'artista, che per la prima volta affronta anche liriche in inglese e non solo in islandese come è stato sempre coi Sigur Rós. Quando ha cominciato a lavorare su Go, Jónsi pensava inizialmente di fare un disco acustico, di basso profilo, fino a quando, per dirla con le sue stesse parole, “da qualche parte lungo il percorso é come esploso”. L’esplosione é sfociata in puri fuochi d’artificio uditivi. Non prettamente pop, né rock, folk, ambient o elettronico, Go abbraccia tutti questi generi per creare una gamma musicale in espansione portata in vita da Jónsi e da un certo numero di collaboratori-spiriti liberi. Il primo tra questi é Nico Muhly, il protégé di Philip Glass noto per il suo lavoro con Björk, Antony & The Johnsons, Bonnie “Prince” Billy e Grizzly Bear. Nico ha arrangiato tutte le canzoni di Go, portando archi, ottoni e strumenti a fiato a danzare giocosamente attorno ad un eccentrico pianoforte.
Se si aggiunge a questo mix il genio delle percussioni Samuli Kosminen (membro anche dei Mùm), la cui originale arte alla batteria arricchisce molte delle canzoni, si ha un panorama sonoro che ha ben poco a che fare con qualsiasi altra cosa in circolazione oggi, e che esplode dagli amplificatori con pura felicità e meraviglia, a occhi spalancati e impaziente di essere ascoltato. Sopra tutto sta la voce di Jónsi, che mai é stata più incisiva e arrangiata in modo da togliere il fiato: un momento spettrale e il momento dopo piena e meravigliosamente calda, altre volte lanciata in incursioni di inventiva talmente pazze da fare girare la testa. In effetti, Go é una delle raccolte più gioiose che vi capiterà di ascoltare. E’ un album che ha il suono di un artista completamente unico, che fa esattamente quello che gli pare, e dal creatore della musica più inventiva ed evocativa di questo decennio non ci aspetteremmo niente di meno. Coprodotto da Jónsi, Alex Somers e Peter Katis (Interpol), e registrato tra il suo studio di casa di Reykjavik e quello di Peter Tarquin in Connecticut nella primavera del 2009, l’album é stato mixato da Tom Elmhirst presso i Metropolis Studios di Londra.
In entrambe le performance Jònsi sarà preceduto dal concerto semiacustico e speciale dei Jennifer Gentle che per questi concerti avranno sul palco con loro anche Luca Ferrari dei Verdena alle percussioni.
RECENSIONI: Jónsi - Go
JONSI live in ITALIA:
Mercoledì 21 LUGLIO 2010 a ROMA @ Cavea Auditorium Opening Act: Jennifer Gentle Aperture porte Ore: 19.30 Parterre numerato: 35 € / Parterre laterale numerato: 30 € Tribuna centrale numerata: 35 € / Tribuna mediana numerata: 30 € Tribuna laterale numerata: 25 € Informazioni su come acquistare i biglietti per la data di Roma: Listicket 892 982 www.listicket.it
Giovedì 22 LUGLIO 2010 a FERRARA @ Piazza Castello Opening Act: Jennifer Gentle Aperture porte Ore: 19.30 Prezzo del biglietto: € 25,00 + diritti di prevendita Informazioni su come acquistare i biglietti per la data di Ferrara: Ticketone 892 101 www.ticketone.it Greenticket 899 500 055 www.greenticket.it
Articolo del
20/07/2010 -
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