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Il Pop Group si è riformato. Sono passati 30 anni dal loro secondo ed ultimo album For How Much Longer Do We Tolerate Mass Murder?, ed il mito di questa formazione inglese che fuse con totale originalita' e feroce efficacia punk, dub, funk e noise e'arrivato intatto ai nostri giorni per il semplice motivo che furono cosi innovativi ed 'avanti' che ancora oggi i loro due album suonano incredibilmente attuali. Le nuove leve del punk-funk, dai Rapture ai ChkChkChk attingono dal Pop Group, dei quali ricordiamo anche le fiere istanze politiche dei loro testi. Trenta anni di pausa fortunatamente riempiti dalle carriere soliste dei suoi componenti, a partire dal cantante, Mark Stewart, che insieme a The Maffia (in cui sono coinvolti Doug Wimbish e Keith LeBlanc, la sezione ritmica della Sugarhill Gang) ha raccolto le istanze del Pop Group espandendole in album capolavori come As The Veener of Democracy Starts To Fade, che hanno raccolto l'ammirazione di una serie imperssionante di artisti che nel corso degli anni hanno dichiarato di essere stati influenzati dall'opera di Mark Stewart: da Nick Cave a Trent Reznor, da Sonic Youth a Massive Attack e tutta la scena di Bristol, che è pure la città di origine del Pop Group.
Prima del ritorno in attivita' del gruppo originario, l'ultima fatica di Mark Stewart e' stata un documentario girato dal berlinese Tøni Schifer che ripercorre la vita artistica di Stewart, intitolato On/Off - Mark Stewart - from The Pop Group to the Maffia.
Ora,The Pop Group riformato con i membri originari Mark Stewart (voce), Gareth Sager (chitarra, sassofono), Dan Katsis (basso), Bruce Smith (batteria, percussioni), sta ultimando un nuovo album che si chiamerà The Alternate: dal vivo riproporranno il repertorio dei primi due album e anticipazioni del nuovo lavoro.
THE POP GROUP live in ITALIA:
9 settembre a BOLOGNA @ Locomotiv
10 settembre a TORINO @ sPAZIO 211 - MiTo Festival ore 22, ingresso gratuito
Articolo del
08/09/2010 -
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