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I Death In June, attivi da 30 anni, hanno creato insieme a pochi altri, un nuovo genere di gothic: il folk apocalittico o neo-folk, permeandolo di infinite suggestioni e ambiguità. Douglas Pearce è il principale attore che da anni personifica il gruppo, aiutato da amici e colleghi. Il gruppo vanta una produzione discografica quasi sterminata: da album che presentano materiale originale e costituiscono le tappe principali del percorso musicale dei Death In June, alle riedizioni, album live, compilation, split-album, rivisitazioni di proprie o altrui canzoni con altri gruppi, il tutto ovviamente restando nell'ambito ufficiale.
La produzione dei Death In June è una miniera di simbolismi e riferimenti culturali, inestricabilmente intrecciati con le visioni personali e il vissuto del suo autore. Il nucleo originario dei Death In June si forma alla fine degli anni Settanta: due giovanotti sedotti dalla rivoluzione punk si uniscono in un complesso che dopo varie traversie si assesta sotto il nome di Crisis. Si chiamano Douglas Pearce, classe 1956, e Tony Wakeford. I Crisis non hanno vita lunga: il gruppo ben presto implode e si scioglie; poco tempo dopo i due musicisti si ritrovano di nuovo per un altro progetto che seguirà ben altri percorsi, e che prende il nome di Death In June. A loro si è aggiunto nel frattempo Patrick Leagas, che assumerà il nome di Patrick O'Kill.
Il primo singolo dei Death In June esce nel 1981, e ha per titolo Heaven Street. E da lì la lista di lavori è infinita, solo per ricordarne alcuni: The Guilty Have No Pride, But, What Ends When The Symbols Shatter?, Take Care & Control, fino ad arrivare alle ultime pubblicazioni, The Rule Of Thirds e Peaceful Snow/Lounge Corps.
Le collaborazioni sono sempre con nomi eccellenti, tra i quali spicca quello di David Tibet: una sorta di genio/folletto profondamente immerso nello studio delle religioni e della magia. La collaborazione tra David Tibet e i Death In June è stata molto lunga e ha influenzato reciprocamente i rispettivi percorsi musicali e umani; la concezione apocalittica (anche nell'accezione letterale) di David Tibet, la sua spiritualità e il suo background musicale si sono fusi con la ricerca folk e la sensibilità di Douglas con risultati di altissimo livello.
DEATH IN JUNE live in ITALIA:
giovedì 20 ottobre 2011 a ROMA @ Qube (+ special guests: Solar Lodge e Argine) Ingresso: 20,00 euro + 3,00 euro d.p. Prevendite su greenticket.it
Articolo del
19/10/2011 -
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