|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Ben Frost
L'universo sonoro glaciale di Ben Frost, in concerto a Parma e Roma
Parma
27/01/2012
di
Manuel Tagliola
|
|
Musicista, compositore e produttore australiano con base a Reykjavík, Ben Frost si muove su territori di difficile classificazione. La sua musica è influenzata tanto dal minimalismo classico quanto dal punk rock e dal metal: forme musicali ampie e ostiche in cui le tessiture chitarristiche si fondono in sistemi meccanici che rifuggono quasi sempre le strutture convenzionali.
Nel 2007 il suo album Theory Of Machines lo porta all’attenzione della critica specializzata: la rivista inglese The Wire lo dipinge come Arvo Pärt arrangiato da Trent Reznor (“Il potere emozionale della musica di Frost viene precisamente dal netto contrasto tra il materiale musicale estremamente semplice e i micidiali strumenti virtuali che inventa per performarla”). Ma è il recente By The Throat (2009), album intenso, viscerale e stratificato, a consacrarlo come uno dei compositori più all’avanguardia nel mondo della musica elettronica sperimentale e contemporanea (NME: “un disco profondo, spietato, brutale e bellissimo, pieno di complessi intrichi che non vi lasceranno andare”).
Solaris è l’ultimo lavoro di Frost in collaborazione con Daniel Bjarnason (compositore classico islandese collaboratore dei Sigur Ros) ed è una produzione speciale - commissionata nel 2010 dall'Unsound Festival di Cracovia - che si discosta dalla sua vecchia discografia.
La musica di Frost non è un mero esercizio cerebrale, è musica viscerale fatta per essere sentita, non ascoltata. Le sue composizioni sono create con acuta consapevolezza dell'ascoltatore e di quelle che sono le soglie confortanti dell'ascolto, attraverso l'esplorazione di picchi di pitch e volume. Le sue note apparizioni destabilizzanti nei festival internazionali come quella al MUTEK di Montreal combinano il set elettronico di base con l'impiego dal vivo di furiose schitarrate. Questa intensa fisicità ha portato la sua musica dentro gli spazi delle gallerie e ispirato alcune produzioni di danza contemporanea, da parte per esempio della Chunky Move, la Compagnia Islandese di Danza Contemporanea, nonché degli acclamati coreografi Erna Ómarsdottír e Wayne McGregor. D'altro canto quella vena drammatica, remota e isolazionista che lo contraddistingue ha portato Ben Frost a comporre colonne sonore per il cinema e a collaborare con artisti del calibro di Amiina, Ghostdigital – progetto dell'ex-Sugarcube Einar Örn Benediktsson –, Nico Muhly e Björk. E' inoltre uno dei più validi collaboratori del produttore e compositore islandese Valgeir Sigurðsson, fondatore della Bedroom Community.
BEN FROST live in ITALIA:
venerdì 27 gennaio a PARMA @ Auditorium del Carmine
sabato 28 gennaio a ROMA @ Chiesa Evangelica Metodista + Opium Child live set ore 21 Biglietti disponibili su circuito Greenticket a 15 € + d.p. e presso: Lanificio 159 - Via di Pietralata 159A c/o Lanificio Factory; Carhartt Square - Vicolo del Cedro 10. Biglietti al botteghino: 15 €
Articolo del
24/01/2012 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|