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Quella del 25 gennaio all’Alcatraz di Milano si appresta a diventare una vera e propria notte da ricordare per gli amanti del punk e delle sonorità rock più estreme: in un’unica sera si esibiscono – data unica in Italia – 2 band del calibro di Sick Of It All e Dropkick Murphys. In chiusura di concerto, un dj set d’eccezione: Ray Gange, il “Rude Boy” protagonista/icona del film su ‘The Clash’.
I Dropkick Murphys sono una solida realtà del panorama punk americano. La loro fama cresce, anno dopo anno, grazie alla sapiente miscela di punk, oi e musica tradizionale celtica che li contraddistingue. In Italia, lo scorso anno a Bologna, furono protagonisti di un sold out all’Estragon. “The Meanest Of Times” è il sesto e ultimo disco (uscito nel 2007) dei DKM, il primo per la loro nuovo etichetta Born & Bred Records (una divisione della Warner Music Group), dopo che i precedenti sei album furono rilasciati dall’etichetta indipendente Hellcat Records, fondata dal leader dei Rancid, Tim Amstrong.
Il loro suono richiama in parte proprio i Rancid e il classico hardcore/punk americano degli anni ‘80. Un gruppo che porta in musica le passioni e le ‘radici’ di una città come Boston. ‘Sono una di quelle band che, anche se le rivedi per la centesima volta, non puoi fare a meno di esaltarti come un pazzo, perchè il loro misto di punk, oi e folk irlandese è una bomba, hanno trovato il punto esatto di incontro fra i tre generi, prendendo il meglio di ognuno di questi, rendendo ogni loro concerto un evento immancabile e ogni disco un capolavoro’.
I Sick Of It All ritornano sulla scena per questa data esclusiva a Milano, dopo qualche tempo di assenza dai palchi. Il gruppo dei fratelli Koller tocca l’Italia per celebrare i 20 anni di attività, una carriera lunga e fortunata. Sono universalmente riconosciuti come i padrini di un certo tipo di hardcore, con forti venature metal: geograficamente parlando, l’hardcore della East Coast. Diversi dischi, tour infiniti in giro per il mondo, un’attitudine unica sopra e fuori dal palco, i Sick Of It all sono stati omaggiati recentemente di una compilation tributo: band come Rise Against, Pennywise, Sepultura, Walls Of Jericho, hanno rivisitato alcuni celebri pezzi di SOIA come “My life”, “Scratch the surface”, “Give respect” e tante altre.
La serata del 25 gennaio si chiuderà con il dj set esclusivo di Ray Gange, ‘Rude Boy’ per eccellenza: e’ stato il protagonista del film su The Clash dal titolo ‘Rude Boy’, uno spaccato caldo e reale dell’Inghilterra degli anni ‘70 tra tensioni sociali, controculture come il punk, unite a quelle nate dagli emigranti jamaicani. Ray Gange ne segue gli sviluppi e partecipa a questa unione musicale, partita dalla strada, tra neri e working class bianca. Da qui il suo soprannome, ‘Rude Boy’, come venivano ribattezzati i giovani ragazzi ribelli dei ghetti di Kingston.
In apertura, l’esibizione del gruppo canadese di musica celtik punk The Mahones che uniscono il folk celtico al rock alternativo proprio della loro terra d’origine.
DROPKICK MURPHYS + SICK OF IT ALL + THE MAHONES live in ITALIA:
lunedì 25 gennaio a MILANO @ Alcatraz € 26 alla porta | In prevebdita € 22 + ddp Prevendite su circuito TicketOne e VivaTicket Open h 19:30 The Mahones h 20 SOIA h 20:45 DKM h 22
Articolo del
23/01/2010 -
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