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Il nome d’arte colpisce, ma può trarre in inganno chi non conosce l’intimità della sua musica. Quando Joan Wasser ha reinventato se stessa, proponendosi come solista dopo aver suonato in numerose bands e in dischi di artisti più noti, un’amica le ha detto che assomigliava ad Angie Dickinson, star della serie TV americana degli anni ’70 “Agente Pepper” (Policewoman). “Come le Charlie’s Angels, ma più coraggiosa, meno frivola”, dice Joan. “E a un certo punto, quando ho sfidato me stessa decidendo di fare musica da sola, mi sono sentita pronta ad affrontare qualsiasi cosa.” Agente coriacea nell’animo, forse, ma non nel suo modo di fare musica, la poliedrica Joan Wasser – violinista classica, punk rocker, amante del soul e solista di grande talento – non gioca a fare la dura per convenzione. In realtà, non c’è proprio nulla di convenzionale in lei.
Agli inizi del 2000, Joan diventa un membro stabile della band di Rufus Wainwright. Ed è durante il tour con Rufus che Joan registra il suo primo album. Uno dei brani più belli, I Defy, è un duetto con Antony Hegarty. Real Life viene registrato in uno studio di Brooklyn, Trout Recordings, gestito da Bryce Goggin, produttore che ancora crede nei vecchi dispositivi analogici. Lo scopo di Joan è quello di catturare il suono del suo trio mentre esegue i brani dal vivo e con lo stesso gruppo, studio e produttore, registra anche il suo secondo lavoro: To Survive. “La musica nasce da persone che suonano insieme, non da suoni manipolati con Pro-Tools”, dichiara Joan, “fare musica è un atto, non un processo.” Il 2009 vede Joan immersa nella scrittura di nuove canzoni progettando l’inizio della registrazione del nuovo album entro la fine dell’anno, ma nel frattempo ha dovuto prendersi una pausa per registrare "Cover": “Sono stata impegnata a scrivere furiosamente per il mio prossimo album finché ho dovuto necessariamente fare una pausa per evitare il mio cervello esplodesse.” In "Cover", album distribuito unicamente ai concerti dal vivo o tramite la Reveal Records, l’artista esplora i lavori di Iggy Pop, Britney Spears, Public Enemy, Sonic Youth e molti altri.
Prima di entrare in studio di registrazione per il suo terzo album durante i primi mesi del 2010, Joan torna in Italia per due date durante le quali si esibirà con inediti originali non ancora incisi oltre a brani selezionati da "Cover", "Real Life" e "To Survive".
LIVE REVIEW: Joan As Police Woman live @ Circolo degli Artisti - Roma, 22 aprile 2007
RECENSIONI: Joan As Police Woman - To Survive
JOAN AS A POLICE WOMAN live in ITALIA:
martedì 2 febbraio a ROMA @ Circolo degli Artisti (+ support Thony) ingresso: 13 euro + 1,95 euro d.p. / 15 euro al botteghino / 13 euro ridotto per universitari & under 26
mercoledì 3 febbraio a SERIATE (Bergamo) @ Auditorium Gavazzeni
Articolo del
01/02/2010 -
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