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Gli arrangiamenti ricercati, un ottimo missaggio, una sezione ritmica che non perde un colpo fanno di questo cd un disco di prima categoria, consigliato a chi ama il genere ma anche a chi ama ascoltare buona musica e dare un’accelerata al proprio buonumore. Dopo aver finito di leggere il miniromanzo che è la presentazione stampa del disco, davvero completa, sono pronto ad inserire il cd e dedicarmi all’ascolto. Un gruppo veneto che si presenta con un curriculum eccellente, e come frontman hanno Marco “Furio” Forieri ex leader dei Pitura Freska. Il gruppo è formato dai sette musicisti, che fanno del rock steady giamaicano la loro bandiera. Per rendere tutto personale ci aggiungono poi un pizzico di dialetto veneto tra canzoni italiane e classici internazionali in inglese. Troviamo 6 cover e 6 inediti originali, alcuni strumentali altri accompagnati dalla luccicante voce di Ilenya de Vito che aggiunge quel tocco di spensieratezza e classe alla loro musica. Il disco è tutto suonato, si sente l’assenza di campionature, e l’emozione degli strumenti veri arriva tutta, i ragazzi dimostrano di essere musicisti coi fiocchi, nei pezzi strumentali il groove a l’alchimia tipica di chi sa suonare assieme, data probabilmente dall’enorme esperienza live, salta subito all’occhio. In questo disco ci trovo anche influenze ska, un pizzico di rap, un po’ di cantautorato italiano, un pizzico di big band oltre ovviamente a jazz, reggae e rocksteady. Un vero mix. Le canzoni sono belle, il disco non è di quelli che riponi in un angolo dopo la recensione, ed anche i pezzi strumentali più sperimentali, che altrove potrebbero rendere un cd monotono per i più, qui si amalgamano perfettamente e danno un tocco unico all’album. Una miscela frizzante, coinvolgente, quando si arriva alle cover viene voglia di canticchiare e ballare. Ci sono anche pezzi loro inediti però che ti prendono al volo e li senti subito tuoi, è il caso di “So Figo”, che trovo geniale, e “Prima Di Un Bacio”. Ottimi i fiati che caratterizzano tutto il lavoro. Gli arrangiamenti ricercati, un ottimo missaggio, una sezione ritmica che non perde un colpo fanno di questo cd un disco di prima categoria, consigliato a chi ama il genere ma anche a chi ama ascoltare buona musica e dare un’accelerata al proprio buonumore.
Articolo del
20/12/2010 -
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