|
I Party Favors sono una giovane band di Perugia (e dintorni) composta da Luca Racanella (voce, chitarre), Andrea Tittarelli (basso, synth), Francesco Ragni (chitarre) ed Alessandro Incontri (synth, drum machine). Nati come gruppo nel 2008 , dopo due anni di gavetta si presenta no nell'estate del 2010 con l'album di debutto, “The Last Slice of Cake”, “l'ultima fetta di torta”. Peccato che, seppur leggera, questa fetta rimanga indigesta! Non è mai bello stroncare definitivamente il primo lavoro in studio di una formazione giovane, in quanto bisogna perdonare le possibili mancanze con l'inesperienza e l'immaturità, difetti col procedere della carriera sono solitamente destinate a svanire. Tuttavia, questo “The Last Slice of Cake” è davvero un album con poco o niente da dire, strumentalmente banale, senza profondità di suono (ma perché non dare spazio ad una vera batteria?), senza troppo ragionamento, un album istintivo, ma nel senso negativo. Anche perché nella maggior parte dei casi il lasciar spazio all'emozioni e meno al cervello porta a risultati intensi ed affascinanti. In questo però si è ottenuto esattamente l'esito opposto. Le dieci tracce che compongono il disco si trascinano l'una dietro l'altra con variazioni minime nei toni, con ritornelli raramente accattivanti, seppur talmente “facili” da poter risultare digeribili agli stomaci di molte persone del bel paese. Si segnalano come apici della sgradevolezza l'opener “Power Hour With Carla”, la quarta track “Yes! Weekend” e la penultima “Cat In A Bag”, tutte e tre monotone, infantili, poco mordaci. Nel basso livello medio dell'album, fanno invece bella figura la breve “Capri”, sufficientemente riuscita, seppur forse un po' incompleta, le due ballate “COLOURS” e “Winter Of My Caravan”, nelle quali, soprattutto nella seconda, si riesce a percepire un po' di sensibilità in un cantato troppo uniforme per tutto l'album, ed infine l'ultima “...just the bEginning?”, brano che suscita un minimo di risveglio nell'ascoltatore grazie al suo finale rap, che svia dalla tematica musicale delle precedenti nove canzoni. Se vogliamo rimanere in tema, si potrebbe paragonare questo cd ad una festa in cui non si conosce nessuno, ci si annoia moltissimo e non si vede l'ora che arrivi la fine! Non ci si augura mai che una band possa smettere di realizzare musica, soprattutto se appassionata e vogliosa, perché tutti hanno il diritto di esprimere la propria arte e di realizzare i propri sogni. Nonostante ciò penso sia lecito sperare in un salto di qualità dal prossimo album, qualora a “The Last Slice Of Cake” venga dato un seguito, di modo che i Party Favors possano far ricredere anche il sottoscritto da questa bocciatura secca secca.
Articolo del
26/12/2010 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|