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Emanuele Gatti, già attivo con la band pavese dei News for Lulu (a breve il loro secondo disco) e con gli Emily Plays, si cimenta con un nuovo progetto solista, “O Time”, con lo pseudonimo di Morning Telefilm per l’etichetta milanese Canebagnato Records. Già a partire dalla confezione, orgoglio della Canebagnato box series, il disco promette bene. Copia cartonata color carta-da-pacchi, stampa in serigrafia, grafica accurata 'very very cool'. All’interno un pieghevole con le istruzioni per danzare con gli occhi bendati (blindfolded dancing instructions) in stile anni Cinquanta, assolutamente inutile ma così delizioso… Nati dalle sperimentazioni avviate durante il tempo libero all’università, i brani di “O Time” sono stati arrangiati e riarrangiati più volte nel corso di cinque anni, fino alla versione definitiva pubblicata a novembre 2010, a cui ha dato un contributo essenziale Cristian Chierici, cugino di Emanuele Gatti. Il risultato è un minialbum (mezz’ora) di dieci pezzi stringati, dalle sfumature assai diverse ma che confluiscono in un pop contemporaneo omogeneo, piacevole e convincente, mai banale. Del primo, “Billion Billiards”, è stato già realizzato un raffinato videoclip con la regia di Alessio Fava. La voce di Gatti, fluida ed intimista, a tratti aspra a ricordare un Lou Reed un po’ annoiato (“O Time”), duetta con chitarra, percussioni, piano, sintetizzatori e campionamenti vari. Non mancano organetti giocosi e psichedelici (“Billion Billiards”), rumori elettronici che “disturbano” le ballate (“Hadi”), loop (“The Meaning Of These Scraps”) e arpeggi ripetuti (“Something Within Me”). Il disco, tutto cantato in inglese, ad eccezione di “Morganology” in italiano, sarà di sicuro apprezzato da quelli a cui piacevano gli Eels e i Kings Of Convenience. Un lavoro d’esordio riuscito, più lo ascolti, più ne scopri i dettagli. Attendiamo il prossimo, a cui auguriamo una maggiore spinta verso l’originalità, per decidere se annoverare i Morning Telefilm tra le giovani band italiane più interessanti
Articolo del
24/01/2011 -
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