|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Raise The Human
Raise The Human
2010
Antstreet Records
di
Arianna Mossali
|
|
Esordio discografico promettente per Giulio, Dede e Gil alias Raise The Human, tre ragazzi di Udine, che nel primo album self-titled intrattengono, divertono, coinvolgono, pur senza strafare o stupire. Di questi tempi, non è poco. L’attacco, affidato a ”All The Humans” e ”Keeping Clear Of You”, non è proprio facilissimo da decifrare, potrebbe essere un alternative tendente al post-hardcore (soprattutto la seconda, che ha una bella ritmica, molto grintosa), sullo stile dei primissimi My Chemical Romance – depressi finché volete, ma infinitamente più interessanti di quanto lo siano ora. Il giro di boa lo danno ”Top Floor” e ”Nevermore”, che identificano inequivocabilmente il prodotto come un energetico punk-rock, di quelli che ti fanno iniziare la giornata in scioltezza. Tra una ballad acustica (”Wednesday”) e un riff sbarazzino, a tratti sembra di risentire la freschezza e lo spirito dei Green Day o dei Blink182 versione novantiana (ammettiamolo, chi di noi alle feste del liceo non si è mai scatenato sugli accordi di ”Basketcase” o di ”What’s My Age Again?! ”). Un appunto: per quanto ben strutturato e ben suonato, l’album sembra un po’ troppo “prudente”, come d’altronde molti lavori dello stesso genere. Un alternative rock più arrabbiato e deciso potrebbe essere una soluzione a rischio calcolato, che suggeriamo ai Raise The Human, perché ci piacerebbe davvero sentirli mettersi in gioco un po’ di più.
Articolo del
27/02/2011 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|