|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
WakeUpCall
WakeUpCall Ep
2011
CD autoprodotto
di
Camilla Ortolani
|
|
Dalla capitale arriva un suono giovane, ma allo stesso tempo maturo, sono i WakeUpCall che con il loro primo omonimo lavoro dimostrano che non bisogna essere dei veterani della musica per fare del buon rock. Questo Ep non sembra il primo lavoro di una band, ha un sound elaborato, forte e contemporaneamente riesce a mantenere una melodia orecchiabile e piacevole. Arrivati all'ultima canzone ci si rattrista del fatto che sia composto solo da cinque brani, ma come si dice “pochi, ma buoni.” “Revolution” è la canzone d’apertura, dalle prime note riesce a catturare l'attenzione dell'ascoltatore e il ritornello compie a pieno il suo dovere, non riesci a togliertelo dalla testa. E' piacevole e tecnicamente fatta molto bene: l'assolo di chitarra verso la fine riesce a farti battere il cuore, ed è impossibile restare immobili durante l'ascolto. “The Devil's Round” ha un suono più duro rispetto alla prima traccia, è accattivante e avvincente, richiama il suono dei grandi maestri del rock del passato, “Before I Fall” terza traccia dell’Ep e anche primo video della band è la canzone perfetta da video, energica con una melodia che resta in testa e un testo altrettanto facile da ricordare, una via di mezzo tra le canzoni più accattivanti e quelle invece più melodiche tra i cinque brani proposti. Per “Here To Stay” la band ha collaborato con Olly Riva, frontman dei The Fire, ed è tra le più accattivanti, ha un'energia trascinante, riesce a portarti dentro alla melodia e tra le parole del testo, è di sicuro una delle più belle e solo attraverso il sound riesce a trasmettere le emozioni e le inquietudini degli adolescenti. Con “Full Of Regrets” si chiude il cerchio in quanto racchiude in sé la summa delle precedenti canzoni, emerge un leggero senso di malinconia ma sempre con ritmi energici e avvincenti, perfetta per la chiusura e molto rappresentativa della giovane fascia d'età alla quale appartengono i componenti della band. Un primo disco davvero bello e fa piacere sapere che viene dalle menti e dalle mani di un gruppo di ragazzi molto giovani e serve anche a rivalutare le piccole band italiane. Complimenti a Tommy, Olly, Dario e Matt per l'ottimo lavoro fatto.
Articolo del
09/03/2011 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|