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Giovanni Peli
Giovanni Peli
2010
Kandinsky Records
di
Mauro Abbate
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Bisogna ammettere che spesso i cantautori-poeti hanno offerto al nostro Paese prodotti di grandissimo valore musicale e letterario. La miscela dunque non è sperimentale, ma ben solida nella sua tradizione. Forse per questo motivo l'ep di questo giovane ed apprezzato artista lascia l'amaro in bocca. Nato a Brescia nel '78, Giovanni Peli, prima che musicista, è un poeta dalla discreta esperienza, vincitore di riconoscimenti di buon valore, come scrittore ed anche come librettista. Partendo da questo presupposto, ci si aspetterebbe nella sua prima demo ufficiale una breve carrellata di poesie in musica: ed infatti così è. Tuttavia, ascoltando e riascoltando 18 minuti di questa incisione, analizzando le 5 tracce, non si riescono a trovare molti pregi. La musica è ricercata in quattro delle cinque tracks, con arrangiamenti pop sofisticati; fa eccezione l'ultima, “Cuore di Pietra”, in cui la voce è accompagnata dalla sola chitarra acustica, scelta “classica” ma efficace. Strumentalmente tutti i pezzi risultano quantomeno interessanti, con un paio di assolo di discreta fattura ed un'atmosfera sempre soffice ed evanescente. Tuttavia le melodie risultano alla lunga un po' troppo monotone, a tratti irritanti. Ma la delusione più grande, personalmente, la lasciano le liriche. Un “trobar clus” scritto con linguaggio semplice, sostanzialmente contraddittorio. Non bisogna però fare di tutta l'erba un fascio: difatti, la già citata “Cuore di Pietra” e la seconda “Qualcuno Non Mente” raggiungono una sufficienza sia dal punto di vista del testo che dal punto di vista della melodia, in entrambi i casi orecchiabile e soprattutto ben lontani da quell'alone di noia che sembra avvolgere gran parte dell'album. Tirando le somme, senza nulla togliere al cantautore Peli, da questo Ep sembrerebbe essere ancora lontana la completezza artistica di questo progetto musicale, forse un po' troppo legato ad uno stile composto e serioso, dall'atteggiamento apparentemente snob. Sarebbe consigliabile una virata...
Articolo del
08/04/2011 -
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