|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Stoned Machine
Human Regression
2011
Casket Music / Copro Records
di
Arianna Mossali
|
|
Un calderone di ottime idee questo primo full-length degli emiliani Stoned Machine, sulle scene dal 2003 e già autori di un demo omonimo assolutamente fuori dagli schemi, registrato una prima volta nel 2006 e rivisitato in una veste più raffinata nel 2008. ”Human Regression” conferma quanto di buono già ascoltato in quell’occasione, e aggiunge altro ottimo materiale, in cui una personalissima rivisitazione dello ‘stoner’ si fonde con atmosfere eminentemente kyussiane e omaggi più o meno voluti ai divini Black Sabbath (il finale di ”Bed Of Sin” è una citazione abbastanza evidente di ”War Pigs”). Vale la pena spenderci più di un ascolto, perché di volta in volta ci si imbatte in nuove e sorprendenti trovate. In realtà non è facilissimo coglierle, perché le spaziali linee di basso e le ritmiche martellanti ed ossessive creano un effetto-trip - e questo è in un certo senso il principale limite dell’album, pur essendo una caratteristica di punta del genere stoner -, che può tradursi un certo calo di attenzione. Male, malissimo, perché si dovrebbe godere fino in fondo di queste argute commistioni tra atmosfere plumbee e rombante hard rock sabbathiano. Da ascoltare ”Intoxication”, “Fire In My Hands”, “Human Regression”, e la stravagante ballad ”Listen To The Wind”.
Articolo del
29/04/2011 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|