|
”Qui è Selvaggio” è un ritorno alle origini, gli ‘aficionados’ dello stile Cor Veleno sicuramente capiranno che mi sto riferendo alla castrazione stilistica impostagli da Sony con il disco ”Buona Pace”. La peculiarità di Primero e Squarta è stata fin dal giorno zero la potenza: il ‘mood’ generato dal flow prepotente ed imponente di Primo e dalle strumentali prodotte da Squarta, uno dei produttori più originali del nostro paese, fortunatamente persiste, anzi si alimenta e grazie ad una realizzazione fuori major trova nuovo vigore. Loro, quelli che fanno rap cor veleno, sono tornati più velenosi di prima. Si parte con un intro marcata da un maestoso Dj Mike, si passa a ”La Gente Dice”, in feat. con Masito(Colle Der Fomento) e Grandi Numeri nel ritornello, con l'interessante riferimento di Primero ai limiti che purtroppo affettano la scena underground, tra cui la concezione che chi emerge dal sottobosco artistico, imprescindibilmente si omologa alla musica di serie: “La gente rosica se c'è un percorso, se vinci il concorso, se qualche cosa ti va bene sei uno stronzo”. Segue la traccia, accompagnata da un videoclip, che ha anticipato il disco ”Cantano Tutti”, qui si va contro l'altro lato della medaglia, non l'underground ma la massa, omologata, corrotta e ipnotizzata dal materialismo. Tra l'altro, un omaggio a Stefano Cucchi. Si scorre con ”Nun Me Fanno Entrà” e ”Macumba Santa”, nella quale ritroviamo l'intenso conflitto amoroso che da sempre tormenta Primo. Rebomboclat in ”Volgare” la massima potenza di Squarta e Primo fa della traccia, energia allo stato puro. Sound differente, dal gusto jazz, in ”In Nome Del Padre”, a mio parere emblema insieme a 'Volgare', del carisma e l'originalità dei due. Seguono tracce che, come le precedenti, in altri paesi sarebbero state pompate nelle casse di tutte le spiagge per tutta l'estate. Il disco chiude con ”Tanti Saluti”, in cui di nuovo Primero scandisce rime chiare e dirette, chiudendo così: “La roba che spinge in Italia la tengono giù, quindi se la spingi, spingila di più”. Tra le collaborazioni, oltre Masito e Grandi Numeri, troviamo Tormento, Ghemon, Il Grosso e il promettente mc romano CaneSecco. Un ritorno alle ‘original roots’, un disco la cui essenza ti viene trasmessa dentro, un'energia che live è ancora più esplosiva ed il cui risultato, ottimo, deve far riflettere. Un elogio a Primo & Squarta, all’etichetta Latlandite per aver prodotto un lavoro che a restituito ai due le loro marcate personalità e una lezione che speriamo la Sony Italia, ascolti e impari. Ci auspichiamo che le Major capiscano la necessità avvertita dai più, di ascoltare musica vera, generata dalla libera creatività dell'artista, vincente se non intaccata. “Qui è Selvaggio” è esempio proprio di questo. Quando si lascia un'artista libero di fare la sua arte, allora è bomboclat.
Tracklist La Mia Banda La Gente Dice Cantano Tutti Il Genio dello Stereo Nun Me Fanno Entrà Macumba Santa Volgare Il Nome del Padre Il Padrone & Il Presidente Supercazzola 1,2,3 La Pietra Dello Scandalo Vai Via Quello che Fa stare Bene Non te Penso Non Te Stimo Non Te copio Tanti Saluti
Articolo del
06/06/2011 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|