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I ”Riaffiora” (Matteo Marenduzzo, Andrea D'Amato, Paolo Trolese e Alessio Montagna), band nata nel 2002 a Cittadella (Padova), dopo avere dato alle stampe diversi Ep, “Come D'inverno” (2006), “French Kiss” (2008), “Antonio P”(2009), realizzano il loro primo album, ”La Marsigliese”. La produzione del disco è stata affidata a Ronan Chris Murphy, produttore, fonico, musicista e collaboratore di band del calibro di King Crimson, Steve Morse, Terry Bozzio, Tony Levin, California Guitar Trio e tanti altri. Le registrazioni hanno invece seguito i sapori e i colori del Veneto, al fine di carpirne il contesto sociale, culturale e di restituirne il suono ambientale proveniente dalla terra stessa attraverso l'ausilio di location particolari quali: un teatro Cittadella (i violini, l’organetto, alcune voci); La Chiesa di Fontaniva e l'ausilio di un organo del 1850; Piazza San Marco a Venezia (voci e chitarre); Piazza Pierobon di Cittadella (fisarmonica). “La Marsigliese” è infatti una fusione di sensazioni provenienti dalla strada e dal paesaggio, di trame testuali e cantautorali che narrano di personaggi ai confini della vita e che rivivono all'interno di un immaginario rock alternativo e contemporaneo. Dai margini della realtà riaffiorano dunque le figure surreali e anonime che popolano l'album, mentre si alternano melodie nostalgicamente dolci e soffuse ad altre più aggressive. C'è il pianoforte essenziale ed intimo de ”L'Inverno A Padova”, il ritmo incalzante di ”Mon Amour”, l'impianto jazzistico de ”L'Alchimista”; la gravezza di ”Requiem”. “La Marsigliese” è un album godibile, ma non totalmente convincente. La band è tecnicamente valida e il disco si avvale di una buona produzione artistica e di una pregevole qualità sonora, ma è caratterizzato da un piglio lievemente disorganico e presenta altresì alcune cadute di stile a livello del cantato e sul piano compositivo e testuale.
Articolo del
30/09/2011 -
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