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Come dimenticare i brani The Logical Song o Goodbye Stranger, che a nominarli solamente, forse non rendono l’idea del successo e delle volte che le parole di queste canzoni son passate di bocca in bocca dall’America, all’Inghilterra, all’Italia, Germania e tutto il mondo?
I Supertramp tornano a farsi sentire e portano nei negozi di dischi il loro capolavoro mai scordato del 1979, Breakfast In America in una deluxe version. In uscita qualche giorno fa, il cofanetto contiene due cd: il primo ripropone il disco del 1979 rimasterizzato in digitale, lavoro che ha occupato i Supertramp nell’estate passata, con il produttore originale dell’album, Peter Henderson, il secondo ricco di interviste esclusive e 12 tracce live inedite riprese proprio dal tour originale Breakfast In America del ’79. Il disco dei Supertramp ha riscosso grande successo a suo tempo e il ritorno dopo trent’anni non può che essere altrettanto di successo. Quella vena d’inquietudine, insoddisfazione, inadeguatezza dell’uomo, del sogno che si riscontra nei testi delle tracce racchiude in se l’essenza di un’attualità mai passata e sempre ben adattabile anche ai tempi nostri. Il sogno d’America da sempre esistito nelle menti dei “men” lungimiranti e con l’animo rivoluzionario, intriso di cambiamento, viaggio ed ambizione. Questi prototipi caratteriali si riscontrano in canzoni come Gone Hollywood, Goodbye Stranger, The Logical Song in cui Roger Hodgson si chiede “che cosa abbiamo imparato” e “ti prego, dimmi chi sono”, esprimendo l’insoddisfazione umana che tutt’ora attanaglia ogni individuo. E la musica? Breakfast In America non si è mai distinto come un album dall’exploit adrenalinico rock, anche se è stato uno dei dischi più ascoltati di tutti i tempi. Ma il filone sonoro seguito dal gruppo, per questo lavoro, ha sicuramente attratto una cerchia di amanti della musica senza restrizioni a nicchie predefinite. L’hanno ascoltata i ragazzi, come i loro genitori. Gone Hollywood, il brano di apertura, offre con i suoi ritmi - scanditi da batteria - e con la sua melodia - capeggiata da pianoforte e sax -, quel senso di rilassatezza, legato a improvvise riprese esplosive rock tipiche anni ‘70, che esprimono il senso d’inquietudine e cambiamento che in alcuni brani di Breakfast In America, i Supertramp hanno voluto far emergere. Ed è questa la linea sonora che il gruppo seguirà per tutto l’album. Come dimenticare le tastiere di Logical Song e l’assolo di sax che ha segnato un’ era, quella della musica rock anni ’70 che la band ha vissuto con grande intensità e rimodernizzazione continua? Le tematiche cantate in questo album sono comuni ed interessano l’uomo da sempre, come il sogno, l’ambizione, l’inquietudine. Inoltre, i Supertramp, come di dovere, non si lasciano mancare nemmeno l’amore, cantato in tracce come Oh Darling, Lord Is It Mine, Casual Conversations.
Breakfast In America in versione rimasterizzata è sicuramente un cofanetto che vale la pena ascoltare per approfondire un album dai sapori pop/rock ancora attualissimi e rivivere certe gradite emozioni.
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