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Negli Stati Uniti Storytellers è un programma televisivo nato nel 1996, ideato e prodotto dal giornalista Bill Flanagan: un format semplice, che nel corso degli anni ha visto grandi nomi della musica internazionale (Nirvana, Green Day, Bruce Springsteen, Coldplay, R.E.M., David Bowie, Sting) suonare e “raccontarsi”, regalando al pubblico ricordi e aneddoti per scoprire da vicino il mondo dell’artista e l’origine delle sue canzoni. In Italia è prodotto da Mtv Italia e dal 2005 ad oggi ha raccontato grandi artisti del panorama musicale italiano come: Zucchero, Luciano Ligabue, Ivano Fossati, Carmen Consoli, Cesare Cremonini, Jovanotti, Giorgia, Tiziano Ferro, Bluvertigo, Elio e le Storie Tese, Negramaro e tanti altri.
Chi ha avuto la fortuna di vivere musicalmente gli anni 70 si ricorderà molto bene la canzoni di Bennato e un fermento musicale fatto di cantautori, di proteste, di riflessioni dove tutto sfociava nei testi a cavallo tra poesia e canzonetta che poi i ragazzi studiavano e imparavano a memoria. Parliamo di gente del calibro di De Andrè, Guccini, De Gregori, Bertoli, Dalla e appunto anche Bennato che portava in dote un’anima rock & roll a cavallo tra Italia e Stati Uniti. I suoi testi sono sempre stati immediati ed intelligenti, qualcuno un vero capolavoro e mi sembra doveroso ricordarlo ora per chi non l’avesse mai ascoltato e volesse riscoprirlo. Questo cd è l’occasione giusta. Molti autori oggi dovrebbero ascoltarlo ed imparare che si possono fare testi in rima geniali; che rima non è sinonimo di banalità e pseudopoesia scritta in fretta per lasciare due paroline nella testa leggera di chi ascolta. Storytellers vuole proprio raccontare la storia di queste canzoni, dei loro testi e del loro autore.
Veniamo al nuovo album, quindici canzoni live registrate in una serata a Milano. L’atmosfera è carica, si percepisce la voglia di suonare e raccontare, l’amore per la musica sprizza da ogni poro (ammesso che il cd ne abbia!). Molti sono i duetti, a partire dai Finley in una versione ancora più rock dell’originale di Rinnegato. Poi Giuliano Palma che regala un tocco ska a E’ stata tua la colpa. Roy Paci con la sua tromba caliente nella splendida poesia in musica Un giorno credi. Si chiude il disco con Morgan che accompagna il padrone di casa in due brani. Sebbene l’apporto vocale non sia da Oscar, riesce a regalare all’album, grazie al suo piano rock ed alla sua presenza, una chiusura rock & roll coinvolgente.
Musicalmente nulla di nuovo se non qualche trucco rifatto per belle canzoni, ma è un piacere riascoltare gioielli come Venderò, Ogni favola è un gioco o L’isola che non c’è. Canzoni che si sono guadagnate nel tempo lo standard di classici della musica italiana proprio perché, a distanza di anni, conservano sempre la loro bellezza, la loro energia, il loro fascino. Ed il messaggio che lanciavano anni fa è oggi più attuale che mai.
Con il cd potete anche trovare un DVD dove sono presenti tutti i pezzi parlati ed i brevi racconti musicali di Edoardo Bennato legati alle canzoni.
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