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Chiamare emergente un gruppo formatosi nel 1996, avente all’attivo ben 3 album e 3 EP, che si è esibito in numerosi live negli USA, Europa e Giappone è assai difficile. Parliamo della band americana Shipping News, originaria del Kentucky, fondata da Jeff Muller e Jason Noble (entrambi voce e chitarra) dopo aver sciolto il precedente gruppo dei Rodan. Nel 1997 si aggiunse anche il batterista Kyle Crabtree, anche se soltanto nel 2003 riusciranno a pubblicare il loro primo LP (Three-Four). A completare definitivamente la line-up del gruppo è il bassista Todd Cook con cui la band pubblicherà il secondo album nel 2005 (Flies The Fields). Peccato che poi subirono una battuta d’arresto, purtroppo anche a causa di una grave malattia che ha colpito Jason Noble e così sono dovuti passare ben 5 anni per l’uscita del nuovo album di studio One Less Heartless To Fear.
Non si può non notare al loro ascolto che siamo davanti ad una band navigata con anni e anni di esperienza (ben 14) e chissà che magari questa non possa essere la volta buona per riuscire ad attirare verso di sé un pubblico più vasto; anzi dopo tanta gavetta il successo sarebbe più che meritato. Il nuovo album della band statunitense consta di 9 tracce, 2 delle quali sono riprese dal precedente album Flies The Fields ma registrate live con tecniche digitali altamente sofisticate: (Morays Or) Demon e Axons And Dentrites, quest’ultima caratterizzata da una parte strumentale che si protrae per oltre 2 minuti, folgorante e davvero eccellente. Tutte le tracce dell’album fanno desumere che dietro la loro composizione c’è stato un accurato e dettagliato studio, ogni singola nota ha un suo posto ben preciso, ogni suono inizia e finisce secondo uno schema ben calcolato. Il sound della band è contraddistinto da ruvidezza, potenza, aggressività che scaturisce sia dalla musica, mai banale grazie all’elevato background dei singoli componenti, sia dalle voci rabbiose ed urlanti di Muller e Noble. Ovvio che sia qualcosa di visto e rivisto, sebbene il loro stile post-rock non è proprio dei nostri tempi, sembra infatti di ascoltare un disco del passato, della fine anni ’80 come quello di altri gruppi appartenenti alla scena indie del Kentucky ed esattamente di Louisville, dalla quale provengono gli Shipping News come Slint, Flaw, Low Jones e a livello internazionale potremmo accostarli ad altre band “heavy” come Korn, Slipknot, Metallica.
La traccia che apre l’album è Antebellum: enigmatica, spettacolare che cattura sin dalle prime note; poi è il turno di This Is Not An Exit che solo per lo splendido assolo di chitarra merita una standing ovation. 7S e The Delicate sono le canzoni in cui è emerge maggiormente l’accuratezza espressiva del gruppo e l’esperienza sul palco della band americana, numerosi e notevoli sono i cambi ritmici presenti, da lenti a più veloci cosicché l’orecchio dell’ascoltatore è continuamente sollecitato all’ascolto. L’ultima traccia del disco è Do You Remember The Avenues collocata volontariamente ad occupare il posto finale, perché è quella più potente, più incisiva: insomma quella giusta per chiudere l’album, per consumare fino all’ultimo tutta la rabbia repressa che si ha dentro.
Se passeranno in tour in Italia sono assolutamente da non perdere!
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