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Wire
Red Barked Tree
2011
Pinkflag.com
di Giancarlo De Chirico
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A tre anni di distanza dalla pubblicazione di Object 47 tornano a farsi sentire i Wire di Colin Newman, un gruppo fondamentale nel post punk inglese, il primo ad aprire la strada verso un alternative rock ricco di trovate sperimentali e di azzardi musicali.
Dopo tanti avvicendamenti all’interno della formazione, quella che è in pratica la terza edizione dei Wire pubblica il suo secondo album senza l’apporto di Bruce Gilbert, il chitarrista, uno dei membri originari del gruppo. Ciò nonostante le undici tracce che compongono Red Barked Tree si rivelano assolutamente godibili e ci conducono attraverso percorsi musicali intelligenti ed intriganti. I nuovi Wire possiedono l’entusiasmo e la freschezza di una band emergente e brani come Please Take, Now Was e Down To This esaltano le caratteristiche del gruppo, quel mix di punk energetico, di new wave e di rock sperimentale che è sempre stato il loro marchio di fabbrica. Da segnalare anche il noise rock di Moreover, di Two Minutes, di A Flat Tent ma - accanto ai brani più carichi di energia - troviamo anche due magnifiche slow ballads come Adapt e come Red Barked Trees che riprende il titolo dell’album: sonorità sottili, insolite e garbate che mettono in evidenza l’altro lato dei Wire, la dimensione più intima e sognante, di chiara derivazione psichedelica, che è all’origine di certe loro composizioni. Disco molto eterogeneo ed affascinante, ribelle ed elegante che sul finire trova un altro momento esaltante nell’esecuzione di Smash, una power ballad di grande spessore, con quelle distorsioni elettriche che ti arrivano al cervello e che si sviluppano a partire da una melodia prettamente folk. Sotto il profilo delle liriche l’album annuncia il declino della civiltà occidentale, denuncia il fallimento delle nuove tecnologie, il cinismo delle società finanziarie e si scaglia con intelligenza contro il mondo moderno.
Un album che lascia soddisfatti ed appagati al primo ascolto, un piccolo capolavoro la cui profonda natura viene svelata e ci lascia incantati ad ogni ascolto. Da possedere al più presto.
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28/02/2011 -
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