|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Stranded Horse
Humbling Tides
2011
Talitres
di Chiara Lurati
|
|
Yann Tambour e' un musicista francese dall'animo sensibile e introspettivo, suonatore di chitarra e di kora, una sorta di arpa-liuto dell'etnia Mandinka, diffusa nell'Africa Occidentale. Il suo ultimo lavoro si intitola ”Humbling Tides”, le onde umilianti e si caratterizza perché per tutto il disco è percepibile la tecnica del 'finger picking', che consiste nel pizzicare le corde della chitarra, che creano un effetto ritmico molto suggestivo e accattivante. I due brani di apertura, "And The Shoreline It Withdrew In Anger" e “Shields” condividono la stessa linea melodica: armoniosa e al tempo stesso tormentata. “Shields” e' inoltre arricchito dal violino di Carla Pallone, come anche il brano "Le Bleu Et L'Éther", il cui titolo potrebbe ricordare le poesie del simbolismo francese. Melodie tendenti al minimale per “Les Axes Déréglés”, dove la lingua francese si adatta alla perfezione con l'andamento mistico e limpido del brano, di sicuro un tipo di musica destinata alla meditazione e alla riflessione per trovare la tanto agognata pace interiore. ”“What Difference Does It Make” è una cover del gruppo inglese The Smiths ma l'interpretazione che ne da Yann Tambour è decisamente piu' soft e se la vena personale va apprezzata, l'anima del pezzo non viene a mio parere rispettata: il tono e' piu' sommesso che convincente. Nell'originale era percepibile una certa rabbia nel cercare di esprimere le proprie idee, rabbia che qui manca del tutto. L'aura mistica di "They've Unleashed The Hounds For The Wedding" è sicuramente interessante, ma francamente difficile da digerire nel regnante caos della vita quotidiana. C'è qualcosa nella vocalita' di “Joilting Moon” e della già citata “Shields" che ricorda Simon & Garfunkel, mentre “Halos”, il pezzo di chiusura, è troppo soporifero per poter resistere. La musica di Yann Tambour ha un'anima e una storia, i brani sono intimi, basici e introspettivi, tutti fattori da non sottovalutare, ma purtroppo nel 2011 c'è poco spazio per questo tipo di analisi e ci vuole un compromesso, che in “Humbling Tides” ancora non c'è.
|
|
26/03/2011 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|