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Lunedì 21 marzo scorso è uscito, non a caso, “Lunedì”, quarto video per i Virginiana Miller, realizzato in stop motion da due giovani brillanti registe, Ludovica Di Bendetto e Claudia Tittarelli che ‘racconta attraverso il trasformarsi continuo della materia la possibilità stessa che ha la condizione umana di compiere scelte, di operare nel mondo, di lasciarsi alle spalle il vuoto della domenica per ritrovarsi con forza al centro di un'azione in cui finalmente possa ritrovare il senso stesso dell’esistenza’. Il video è uscito ad un anno dalla pubblicazione del loro ultimo lavoro, ” Il Primo Lunedì Del Mondo”, disco tutto da riscoprire e rivalutare. Sì, perché i Virginiana Miller non sono il solito gruppetto che arriva in vetta alle classifiche con la canzoncina da hit, ma sono un gruppo forte e solido con una carriera ventennale alle spalle implicando sudore, sacrificio e voglia di andare avanti e fare musica. Una musica che questi livornesi sanno creare e pure molto bene; i loro testi sono letteralmente e grammaticalmente delle poesie, senza sbavature ma dense di significato, cullandoci in un mondo di note ed emozioni. Ma entriamo nel dettaglio; l’album si apre con ”Frequent Flyer”, un intro coi fiocchi, dove il cantato in inglese e gli archi donano uno stile raffinato e chic. Si passa poi a ”Lunedì”, pezzo dominante dell’album, con armonie trasognanti e con la voglia di ricominciare e di andare avanti “ … comincia così oggi è il primo lunedì del mondo e ho chiuso la porta alle spalle e ora scendo giù …”. Anche in ”Acque Sicure” i Virginiana ci fanno capire che bisogna saper galleggiare in questo mondo per non affondare nella palude delle nostre paure; con ”La Risposta” troviamo invece una bellissima ballata d’amore “le parole sono sassi e me li sono messi in tasca, come vuoi che riesca a dirti quanto pesano i silenzi … voglio te …”. A seguire ”L’Angelo Necessario”, dove il ritornello si inchioderà nella vostra testa senza uscirne più “ sono la tua statua della libertà, l’angelo necessario, puoi farmi piangere tanto dimentico ….” per arrivare poi ad un altro brano molto significativo ”L’Inferno Sono Gli Altri”, che parla dei social network e dell’alienazione in genere, dove “hai 2500 amici, ma nessuno è lì con te per prendere un caffè ..”. ”Oggetto Piccolo (a)” , è un pezzo toccante che parla dell’anoressia, mentre con ”Cruciverba” e ”Il Presidente” sono altri due splendidi brani dove i testi sono il fulcro e le melodie si incollano perfettamente. Siamo quasi alla fine del disco con ”La Carezza Del Papa”, un dialogo malinconico dove “anche un calcio nel culo va bene …. come segno di amore sicuro, di contatto e calore animale …. senza tante parole …”. La chiusura è affidata ad una cover ”E La Pioggia Che Va”, dei Rokes, contentuta anche nel film ”Cosmonauta” di Susanna Nicchiarelli, una preziosa rilettura interpretata da questi grandiosi artisti, delle perle del cantautorato italiano.
TRACKLIST 1. Frequent flyer 2. Lunedì 3. Acque sicure 4. La risposta 5. L’angelo necessario 6. L’inferno sono gli altri 7. Oggetto piccolo (a) 8. Cruciverba 9. Il presidente 10. La carezza del Papa 11. E’ la pioggia che va
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