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Beastie Boys
Hot Sauce Committee Pt. 2
2011
Capitol
di Ida Stamile
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Sono passati ben venticinque anni dal travolgente esordio discografico, Licensed To Ill, del trio rap newyorkese bianco, pioniere di stilemi musicali “altri” e fucina creativa di un hip hop contaminato e stravagante. Hot Sauce Committee Pt. 2 è l'atteso ritorno di MCA, Mike D e AdRock; è l'album dei Beastie Boys ripetutamente rinviato anche a causa di vicissitudini personali: il linfoma alla ghiandola salivare di Adam Yauch, alias MCA; è la Part. Two, di una Part. One mai nata. L'uscita del disco è stata inoltre anticipata da uno streaming integrale al Madison Square Garden e da un cortometraggio dal titolo Fight For Your Right Revisited.
Hot Sauce Committee Pt. 2 è un album che recupera i fasti del passato, che rivive ironicamente le tradizionali sonorità anni Novanta già proposte dalla band. Sapori d'annata dunque, di un hip hop che si mescola sapientemente ai sample, all'elettronica e a sfumature campionate anche grazie alle collaborazioni del dj Mix Master Mike e del tastierista e arrangiatore Money Mark Nishita e al mixing di Philippe Zdar. Refrain taglienti, scratch graffianti e synth corrosivi vengono modulati e lasciati confluire all'interno di sedici tracce, per un ritorno alle origini. Percorrendo traiettorie classiche, si parte con Make Some Noise e Nonstop Disco Powerpack, e si procede percependo le voci robotiche di Ok e il featuring di Too Many Rappers con Nas. C'è posto anche per incursioni più ruvide e dure (Lee Majors Come Again), atmosfere dense (Long Burn The Fire) e virate reggae (Don't Play No Game That I Can't Win, cantata da Santigold).
Un album che non presenta innovazioni ed evidenti sferzate di novità; ancorato alla tradizione, ma ben fatto. Hot Sauce Committee Pt. 2 non punta alla rivoluzione, semmai a un rinnovamento retrivo. È un disco immediato, dall'impatto piacevole e divertente, che pur senza manifesti stravolgimenti sonori, conserva un apprezzabile e molto interessante spirito crossover “reazionario”.
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01/06/2011 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
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