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Machine Mass Trio
As Real As Thinking
2011
MoonJune Records
di Giuseppe Celano
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Quando sono i batteristi (Tony Bianco) a guidare le cose si complicano piacevolmente. Nato come un side project dei douBt, questa nuova creatura che al suo interno vanta la chitarra di Michel Deville (se non sapete chi sia è un problema solo vostro) si presenta come un combo proteiforme che fonde rock d’avanguardia con il jazz meno scolastico. Il terzo membro aggiunto Jordi Grognard, polistrumentista belga dietro basso e fiati completa la formazione dei Machine Mass Trio. La materia forgiata da queste sei braccia e tre menti è un flusso sonoro, abbastanza ‘free attitude’, che fonde tutti gli elementi necessari per creare un disco dalla forma mentis aperta a qualunque tipo di sperimentazione. Quindi si va dall’atmosfera fusion di ”Cuckoo” alla meditativa e dissonante ballad ”Knowledge” passando per la muscolare e nevrotica ”Let Go” il cui tappeto sonoro è fatto di chitarre sferraglianti. I suoi fiati dettano le linee melodiche attraverso psicotiche note ribattute mentre la sezione ritmica è incastrata frail martellante riff del basso. Gli arabeschi indiani di ”Khajurao” invece spingono la mente verso un intenso viaggio verso l’India e le sue atmosfere speziate attraverso l’uso del flauto e della chitarra acustica suonata come un sitar. Il disco suona diretto e sincero perché registrato in studio senza l’uso di overdubs, l’unica cosa che potrete trovare sono i loop delle chitarre nella spaziale ”Ufo-Ra” (riferimento a Sun Ra e le sue sortite extraterrestri?) e nella mastodontica suite ”Falling Up”. Sferragliante ‘pièce de résistance’ di oltre diciotto minuti in cui le chitarre impazzite cozzano con la sezione ritmica inferocita mentre si citano passaggi hendrixiani, atmosfere degne delle dilatazioni zeppeliniane in ”Dazed And Confused” e feedback sferraglianti. Insomma ”As Real As Thinking” è roba per stomaci duri e orecchie foderate, se correte dietro all’indie italiano o vi aspettate di rilassarvi su un sofà durante l’ascolto allora avete sbagliato proprio disco.
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13/02/2012 -
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