|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Tall Firs
Out Of It And Into It
2012
ATP Recordings
di Nicolina Di Gesualdo
|
|
Attivi dal 2001, in questo album nuovo di zecca i Tall Firs hanno compiuto un vero e proprio “ritorno alle origini”. Infatti in Too Old To Die Young (2008) il duo di Brooklyn composto da Dave Mies e Aaron Mullan si era avvalso della collaborazione del batterista Ryan Sawyer (ha presenziato negli At The Drive-In e nei Fiery Furnaces ), che aveva apportato un’evidente inflessione elettrica all’esordio della line-up newyorkese. Invece nel nuovo album Out Of It And Into It la band si riappropria di un assetto tipicamente folk, resettando ogni possibile impostazione rock o elettrica.
Numerosi i riferimenti al passato. In Suffer So Long sembra quasi di essere catapultati al 1972 davanti ad un giovane Neil Young mentre intona Old Man, mentre in brani come Axeman la voce usata è nostalgica e meditativa e beve a piene mani dalla sorgente/mito di Lou Reed. Coinvolgente e scorrevole è il primo singolo estratto, Crooked Smiles, dove emerge il bagaglio di conoscenza musicale accumulato da Mies e Mullan negli anni di tour e collaborazioni con altre band. La vena malinconica e disillusa che percorre tutto l’album la si ritrova soprattutto in Waiting On A Friend (‘Tragedy will come when it comes, and it comes, no matter how fast we run’), dove le liriche sussurrate si insinuano tra gli arpeggi morbidi e attorcigliati che denotano l’innata sensibilità dei Tall Firs, sicuramente accresciuta dalla passata collaborazione di Mullan con i Sonic Youth.
Queste 11 ballate dal mood riflessivo e affascinante rendono Out Of It And Into It un album poetico e intimistico, capace di incantare e di trasportare in una dimensione dalla quale è difficile distaccarsi.
|
|
11/03/2012 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|