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Kaiser Chiefs
Souvenir: The Singles 2004 - 2012
2012
Polydor
di Daniele Bagnol
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L’avevamo chiamato, o almeno c’era da aspettarselo: il precedente The Future Is Medieval del 2011 infatti era una sorta di greatest hits nella forma, ma non nella sostanza. Lasciar decidere al pubblico i dieci brani sui 20 disponibili da poter scaricare per comporre l’album, aldilà della pretesa di magnificenza à la Radiohead, non ha portato i frutti sperati: come scrivevo nella recensione del suddetto disco, a mio avviso l’album deve essere per il fruitore una fotografia della band in quel preciso periodo oltre che un messaggio da recapitare ai fans. Lasciare invece questi ultimi a svolgere una parte così attiva non porta allo stesso effetto neanche lontanamente.
A tal punto mi sarei aspettato, più sensatamente, un best of con la stessa formula di The Future Is Medieval ed invece - arriviamo al secondo errore consecutivo - no. Greatest Hits, Best Of, o Souvenir: The Singles 2004 - 2012 - chiamatelo come vi pare - racchiude i 16 singoli di maggiore successo della band di Leeds partendo proprio dall’esplosione del 2004 ad oggi, incastonando tra gli altri anche due pseudo-inediti (On The Run e Listen To Your Head) già presenti nel precedente lavoro, versione nordamericana. Come nella migliore tradizione, si ripercorrono i passi più importanti, partendo dai fasti di Employment (gli inni dancefloor trascinanti I Predict A Riot e Everyday I Love You Less And Less) alle hits a rimorchio di Yours Truly, Angry Mob (il tormentone Ruby e Love’s Not A Competition But I’m Winning), alle pub-tracks di Off With Their Heads ( e Good Days And Bad Days) per ritornare lievemente alle origini con l’esperimento di The Future Is Medieval (Little Shocks e Kinda Girl You Are).
Niente di nuovo e niente di più, ogni tanto sarà pure bello risfogliare l’album delle vecchie foto giù in cantina ma, siamo sicuri che fosse proprio necessario? Probabilmente, visto lo scarso successo dell’ultimo lavoro, Ricky Wilson & Co. avevano bisogno di una iniezione di fiducia per ripartire da quel punto: ora quindi non c’è che da attenderli al varco e, parafrasando un loro brano, Try Your Best.
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04/06/2012 -
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