|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Nicolas J. Roncea
Old Toys
2012
I dischi del Minollo/Audioglobe
di Francesca Ferrari
|
|
Fare un disco in inglese è sempre un rischio: da una parte si è troppo italiani per l’estero, dall’altra il pericolo è quello di essere troppo stranieri per il circuito italiano. Come in tutto bisogna trovare il giusto equilibrio tra songwriting e musica, quella miscela perfetta, quella marcia in più che permette di muoversi sul filo del rasoio senza cadere. Probabilmente Nicolas J. Roncea – già Fuh e Io Monade Stanca - è molto vicino a trovare questo bilanciamento, o per lo meno così ci fa presagire il suo secondo album solista intitolato ”Old Toys”. Quello che si snoda attraverso le 12 tracce di questo disco è un viaggio intimo e personale, malinconico ma con parentesi di gioia genuina e schietta, pop ma anche folk, sotteso tra ieri e oggi, tra le prime esperienze di vita e giocattoli vecchi che si vorrebbe avere ancora vicino quando ormai si è adulti e pronti a sfidare il mondo e a affrontare il futuro. E per riuscire a fare tutto questo si guarda all’estero, all’America e agli episodi meglio riusciti di casa nostra. Quindi ecco fare capolino i poliedrici Bright Eyes di Conor Obrest da una parte dell’oceano – vedi ad esempio The Season of Life – e i nostrani …A Toys Orchestra dall’altra, che vengono richiamati alla mente in Good Morning. C’è poi un che di beatlesiano che aleggia indistintamente su tutto rendendo “Old Toys” ancora più godibile. Insomma gli esempi a cui ci si rifà sono alti e non sono mere scopiazzature, ma danno più l’idea di compagni di strada sempre presenti durante il lungo cammino della vita. Queste mie ultime affermazioni potrebbero ben essere contraddette guardando l’elenco degli ospiti presenti in questo disco, tutti lontani anni luce dalle influenze sopracitate (vedi ad esempio Luca Ferrari dei Verdena in You’re Breaking Your Wall, le chitarre di Carmelo Pipitone dei Marta Sui Tubi nella title track Old Toys e Ru Catania degli Africa Unite in On Your Body), ma resto fermamente della mia idea, ossia che Old Toys sia un disco da sapore internazionale, che a parte qualche piccolo angolo ancora da smussare - come ad esempio You’re Breaking Your Wall – resta saldamente in equilibrio, ben lontano dai nostri confini geografici.
|
|
17/07/2012 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|