|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Devocka
La Morte del Sole
2012
I Dischi del Minollo
di Paolo Gresta
|
|
I Devocka sono viscere, istinto, carico emotivo. Un sottile e cupo concentrato di percezioni lucidissime, una danza spettrale, il gorgo di un’anima corrosa che si agita nelle ore notturne più profonde. Dà sollievo sapere che i ragazzi sono italiani, sono al terzo album, sono bravissimi. Fa impressione la loro cura del suono, l’attenzione ai livelli e l’energia che scorre attraverso gli strumenti, come fosse il loro stesso sangue a dimenarsi per uscire a fiotti. I Devocka sono un ottimo progetto, che concepisce ottima musica, ne rispetta il decisivo nucleo intellettuale, lo amplifica e lo enfatizza. Sottopelle scorre il Teatro degli Orrori, senza negarne neanche una goccia. I Nostri conservano però un’oscurità diversa, quel tanto che basta per distinguersi e mantenere dritta la direzione personalissima del loro burrascoso viaggio. Un percorso in cui, spesso, le liriche sovrastano la musica attraverso un’attenta ricerca lessicale e metrica, una sintassi ben congegnata, rime eccellenti. Mentre tutto danza su un basso le cui pulsioni addensano fremiti ogni volta che si alza il volume. Il classico gruppo che dal vivo spacca, si direbbe: il recitativo di Igor abbinato a Bonus e Ivan (basso e pelli) e alla chitarra di Matteo è già su disco un’alchimia speciale. Impossibile non pensare a un forte impatto live. ”La Morte Del Sole” convince dopo un paio di ascolti. La cosa brutta è che poi sembra ramificare nel cervello e ti costringe ad ascoltare ancora. E ancora. E ancora.
|
|
18/08/2012 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|