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Das Racist
Relax
2011
Greedhead Music
di Stefano Torrese
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L'Hip-Hop è il fulcro della musica moderna. Un semplice beat accompagnato da un flusso di coscienza in rima ha avuto un impatto paragonabile al punk londinese del '77. Col tempo, l'Hip-Hop ha preso varie strade: quello politicamente militante, l'Hip-Hop di strada e dei sobborghi e quello commerciale fatto da auto di lusso e belle donne. I Das Racist, invece, si collocano in un padiglione strano ed incoerente dove si possono incrociare rapper diametralmente opposti come Will Smith e Cypress Hill, Jay-z e Kill The Vultures. Insomma, il trio formato da Heems, Kool AD e Dapwell riesce ad unire un guazzabuglio di idee dove si mescolano hip hop, scratch e rap incrociati con ritmi etnici provenienti da ogni parte del mondo. Lo chiamano "Relax" ed è il primo album dei Das Racist. Per il loro esordio discografico vengono affiancati dalla supervisione e dal missaggio di Patrick Wimberly, già polistrumentista nel duo synthpop Chairlift, che presta anche parte della strumentazione in Brand New Dance e Selena. Da tradizione le collaborazioni sono numerosissime, ma quelle che più risaltano alle orecchie sono con Rostam Batmanglij dei Vampire Weekend nel brano The Trick e con Bikram Singh, cantante banghra naturalizzato americano, in Pullabi Song. L'album è preceduto dal delirante video di Micheal Jackson, virtuosistico rap con rime no-sense e momenti di autocompiacimento di Heems («Hakuna matata Pumba / Por que esta es la rumba / Yeah, I'm fucking great at rapping»). L'album è un surrogato dove atmosfere tese e momenti più spensierati come Booty In The Air e Girl passano indifferentemente con la stessa armonia, come fossero un unico ready-made musicale. Definirli è impossibile, ma nell'atmosfera densa di Shut Up, Man spiegano chiaramente la loro posizione sulle categorizzazioni musicali: «People act like they know me / They say I act white but sound black / Act black but sound white / But what is my sound bite supposed to sound like?». I primi due mixtape "Shut Up, Dude" e "Sit Down Man" usciti rispettivamente nel 2008 e nel 2010 lasciavano già presagire qualità al di sopra della media. Con "Relax", il terzetto di New York, mostra definitivamente di saper spaziare nel mondo sconfinato dell'Hip-Hop con personalità e quel pizzico di follia indispensabile per poter emergere in attesa di un'ulteriore conferma e di poterli ascoltare per la prima volta dal vivo in Italia.
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21/08/2012 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
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