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Seapony
Falling
2012
Hardly Art/Audioglobe
di Francesca Ferrari
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La città di Seattle sembra essere un bacino inesauribile di musicisti e gruppi; ovviamente non stiamo parlando di grunge ma del cosiddetto indie - indie/ rock/ folk/ pop/ quello-che-volete – americano, che raggruppa in sè così tante sfumature da rendere la definizione assolutamente inutile. Da Seattle sono arrivate le melodie vocali dei Fleet Foxes, la quieta tranquillità dei Thousands e sono esplosi i Band Of Horses, ma in definitiva, a parte la provenienza geografica, questi gruppi hanno in comunque solo l’uso di atmosfere dilatate e affascinanti e le voci eteree e “gentili”. Questo si può dire anche dei Seapony che, dopo essersi fatti conoscere nel 2011 con il loro album d’esordio, Go With Me, tornano con Falling, loro seconda fatica discografica.
Con loro ci muoviamo su terreni da easy-listening, siamo in bilico tra realtà e ricordo, con un suono languidamente retrò che ha tutta la luce calda dei ricordi e a cui la voce sussurrata Jen Weidi da un tocco di calore che riscatta in parte la monotonia di un disco in cui le tracce si perdono una nell’altra dando l’impressione di essere un solo pezzo dall’inizio alla fine. E forse tutto è racchiuso proprio nella traccia di chiusura, Nothing Left, ed è proprio questo che vi resterà in testa anche dopo svariati ascolti, niente! Il risultato è comunque gradevole, niente è fuori posto, gli effetti per rendere colore alla voce si sprecano, le chitarre solo educate e forse un po’ ripetitive, non ci sono picchi e non ci sono pecche se non quella di un’eccessiva piattezza vocale e musicale. Falling è un susseguirsi di episodi dal sapore sognante e d’indubbia classe che lascia inalterate le premesse della band, senza però aggiungere niente di nuovo o di originale al loro percorso.
Insomma, per la conferma sul futuro dei Seapony c’è da aspettare il prossimo disco, godendoci nel frattempo Falling senza troppe pretese, ma restando a metà strada tra il voler spegnere lo stereo dopo il primo pezzo, o l’assuefarsi alla musica come a una ninnananna.
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22/09/2012 -
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