|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Martha Tilston
Machine of Love and Grace
2012
Squiggly Records
di Stefano Torrese
|
|
Martha Tilston, figlia d'arte. Il padre Steve, leggenda del folk britannico con alle spalle più di 16 album; la madre Noemi, pittrice e curatrice della grafica per gli album della figlia. La piccola Martha cresce in un ambiente frequentato quotidianamente da musicisti di alto rango. I chitarristi John Renbourn e Bert Jansch, così come la cantante Maggie Boyle sono ospiti abituali di casa Tilston. Crescendo poi, riesce a creare un proprio stile e una personalità ricca di fascino e carsima. Esordisce con il duo Mouse in compagnia del chitarrista Nick Marshall, col quale aprono alcuni concerti di Damien Rice che, successivamente, la incoraggia ad intraprendere una carriera da solista. A distanza di due anni dall'ultimo album, Martha Tilston rilascia "Machine of Love and Grace", autoprodotto in pieno stile lo-fi ma ricco di pathos e atmosfere da camera; undici tracce che prendono spunto dalla tradizione folk familiare ma si sentono ancora più forti le influenze delle figure di riferimento legate a Tim e Jeff Buckley, allo scozzese Donovan e all'immancabile malinconia di Nick Drake. Musa dalle diverse sfaccettature. Pittrice, scrittrice ma soprattutto cantautrice. Nonostante la voce gracile, delicata, quasi tremante la non-più-piccola Martha riesce a dipingere melodie tanto semplici e dirette da lasciare senza fiato come in Silent Women e nella triste ballata di Blue Eyes. Meno intimista di PJ Harvey e più ’social oriented’, Martha Tilston non si risparmia in invettive anti-governative che usano la stessa forza espressiva delle folksinger politicizzate degli anni '70. Una Joni Mitchell post litteram alla quale è bastato aggiungere una buona dose di talento all'esperienza familiare per ottenere menzioni prestigiose (Radio Folk Awards, BBC) e diversi complimenti da parte della critica. Il suo è un folk dalle tematiche attuali. Lontano dagli stereotipi pacifisti che viaggiano con oltre 30 anni di ritardo dalla rivoluzione culturale del '68. Le tematiche affrontate da Martha Tilston sono attuali ma purtroppo fuori moda. L'urbanizzazione insensata (Suburbia), il disastro economico del mercato capitalista (Wall Street, More) e un ammiccamento generale al movimento occupy. Non si sente al di sopra delle parti ma sceglie di appartenere e puntare il dito. Scelta coraggiosa, rischiosa per entrare in circuiti di massa, ma le permette di esprimere il suo talento con una sincerità che emerge in ogni traccia proposta in “Machine of Love and Grace”.
|
|
25/09/2012 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|