|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Godspeed You! Black Emperor
Allelujah! Don't Bend! Ascend!
2012
Constellation Records
di Nicolina Di Gesualdo
|
|
Allelujah! Don't Bend! Ascend! segna il ritorno sulla scena del collettivo canadese Godspeed You! Black Emperor, dopo dieci anni esatti dal loro ultimo lavoro (Yanqui U.X.O.).
L’album è la trasposizione su disco delle esibizioni live della band eseguite già dal 2003, ed è carico di emotività e di contenuti simbolici. Allelujah! inizia fin da subito a trasportarci in un’oscura dimensione parallela con Mladic, dove i suoni strisciano e si insinuano letteralmente nell’iniziale silenzio cimiteriale, per poi mutare con lo scorrere dei minuti in un continuo climax apocalittico, in perfetto stile progressive à la King Crimson. Il punto di svolta è We Drift Like Worried Fire, segnata da suoni nevrotici, acuti claustrofobici, cupi, addirittura minacciosi, che stordiscono la mente fino a farle perdere ogni possibile contatto con la realtà. Verso la metà dell’album, in particolare in Their Helicopters' Sing, i riff di chitarra diventano prepotentemente acidi, ossessivi, fino a sfociare in un metal-noise distorto e insistente. I GY!BE chiudono in grande stile con la visionaria Strung Like Lights At Three Printemps Erable, ritrovando, attraverso il suono degli archi, il romanticismo neo-classico insito nei precedenti lavori, qui in parte trascurato per dare spazio a suoni più granitici e drammatici.
Allelujah! Don't Bend! Ascend! è in definitiva un album umorale, sinfonico, nel quale la band riesce ad amalgamare perfettamente atmosfere classiche e partiture rock/post-rock, creando una lunghissima suite di spessore compositivo ed emozionale.
|
|
11/12/2012 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|