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Teho Teardo
Music For Wilderman
2013
Spècula Records
di Eugenio Vicedomini
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Music For Wilderman è il nuovo lavoro di Teho Teardo, uno dei musicisti italiani più apprezzati a livello internazionale ed uno dei compositori più richiesti dai registi italiani (ricordiamo le colonne sonore per i films Il Divo, La ragazza del lago, Il Gioiellino, Gorbaciof fino ad arrivare a Diaz).
Sperimentatore, manipolatore, da sempre interessato ad esplorare il rapporto tra musica elettronica e strumenti ad arco, Teho ha intrapreso in tutti questi anni un percorso di ricerca musicale che lo ha spinto, ben presto, fuori da un contesto prettamente regionale per soddisfare la sua esigenza interiore di sentirsi parte di qualcosa che accade nel mondo piuttosto che in un puntino nella mappa. Le otto tracce che compongono questo disco mantengono il sound di stampo minimalista secondo la logica del “less is best” che è anche la filosofia musicale dell’artista di Pordenone. Il risultato è una sapiente fusione di atmosfere classiche con improvvise incursioni elettriche e rumoristiche post rock. Ed è come se i grandi maestri di sempre (Steve Reich e Philip Glass) incontrassero gli Einstürzende Neubauten. In questo progetto un ruolo da protagonista è recitato da una sezione d'archi composta da straordinari musicisti come i Balanescu Quartet, i violoncellisti Erik Friedlander (Masada/John Zorn), Julia Kent (Antony And The Johnsons) e la inseparabile Martina Bertoni. In questo caso, la musa ispiratrice del suo nuovo lavoro di Teardo sono stati gli scatti fotografici del francese Charles Fréger racchiusi nel libro Wilder Mann - Uomo Selvaggio (edito dalla Peliti Associati - 2012). La fotografie mostrano ritratti di uomini appartenenti ad epoche remote che, indossando costumi fatti con pelli di animali, si trasformano in orsi e cinghiali, evocando qualcosa di primitivo (forse un Dio Pagano). Queste figure, ad ogni modo, sembrano essere ben lontane dal nostro tempo e molto più vicine alle visioni oniriche di David Lynch per la sensazione di mistero, stupore e timore dell’occulto che sono capaci di suscitare. Questo intimo rapporto tra immagini e musica si traduce, nel disco in questione, in atmosfere rarefatte e loop armonici poco propensi a generare delle melodie per lasciare spazio a richiami più marcatamente post punk. L’ascolto è imperniato su gli intensi movimenti che risuonano dalla cassa di un violoncello le cui arcate si ergono sopra alle manipolazioni elettroniche quasi a voler simboleggiare un richiamo al selvaggio ed all’istinto animale nell’uomo (mai del tutto assopito) in contrapposizione all’appiattimento ed all’assuefazione culturale provocato della presente era del digitale (ma non ditelo a Grillo) e dalle crisi finanziarie del nostro tempo.
Attualmente Teho Teardo è impegnato tra Roma e Berlino nella registrazione di un album di inediti assieme a Blixa Bargeld che uscirà in primavera (con relativo tour in Italia). Music For Wilderman sembra esserne il naturale anello di congiunzione.
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07/03/2013 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
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