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Amari
Kilometri
2013
Riotmaker Records
di Daniele Bagnol
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Si intitola “Kilometri” il nuovo ed atteso lavoro degli Amari, a tre anni di distanza dal fortunato “Poweri” che aveva segnato uno scossone nella carriera del gruppo friulano spostando la direzione su qualcosa di diverso: testi inglesi ed elettrofunk a valanga con echi oltre i confini nazionali. Non ci sono più quegli Amari, così come sono scomparsi quasi del tutto quelli di “Gran Master Mogol”, mantenendo solamente poche flebili impronte. “Kilometri” infatti è qualcosa che non ti aspetti e che ti spiazza al primo ascolto: un disco prudente senza colpi di testa, pensato e compatto senza essere indigesto, ma allo stesso tempo espressione di quella riflessione agrodolce dell’età di mezzo di chi si guarda alle spalle e vede tutta la strada percorsa. Le parole la fanno da padrone, con stoccate violente e senza filtro (“Ti hanno detto che ero stronzo da bambino, mi dispiace che non c’eri dal principio”) alternate a carezze delicate (“E lui vuole suonare, vuole cantare liberamente, non c’è compromesso se hai troppe cosa da difendere”).
Poi ci sono episodi giocati su innesti e sovrapposizioni di synth , capriole sonore che sono tipiche degli Amari, maestri indiscussi del beat made in Italy: ed allora Ti Ci Voleva La Guerra è un esempio di quel classico pop sbagliato che tanto piace come definizione, fatto di una lieve brezza di elettro-pop con ritornello ad incastro. La benedizione di Max Pezzali e Zampaglione & co arriva con A Questo Punto e soprattutto Il Tempo più Importante, pezzo strappa-ricordi e che fa emergere il vero protagonista dell’album: la nostalgia del tempo che è passato. La semplicità e morbidezza del motivetto Aspettare, Aspetterò (ancora il tempo che scorre) è il simbolo di questa nuova direzione di Dariella, Pasta e Cero: accortezza sonora in secondo piano e arrangiamenti scarni ma ragionati lasciano lo spazio, come già detto, alle liriche. Sarcastiche. Riflessive. Pure mature? Boh. “Arrivare fino a qua e guardarsi tristi indietro / artisti del rimpianto canzonette senza fiato” mi pare la giusta descrizione di “Kilometri”. Ci si aspettava altro dagli Amari, ma chi può dirlo che non sia diventato questo il loro punto di forza?
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17/03/2013 -
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