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Anche se lo scorso Kiss Each Other Clean (Warner/ 4AD 2011), era stato sinceramente deludente, per lo meno per i fans di vecchia data, e neppure lontanamente paragonabile al precedente The Shepherd’s Dog (Sub Pop 2007), l’attesa per un nuovo album del barbuto Sam Beam è sempre tanta, anche perché come dimostra il live Morning Becomes Electric, la formula magica che mescola acciaio e vino non è andata persa, ma è racchiusa nella semplicità di un set acustico senza troppi orpelli, in cui sono la chitarra e la calda voce di Beam a dettare le regole del gioco, con educata eleganza, e a ridare senso a canzoni altrimenti sonoramente troppo sbilanciate e banali.
Eccoci quindi qui con il fiato sospeso a vedere cosa ci attende con Ghost On Ghost, e il cantautore del South Carolina non delude, ma basta sapere cosa aspettarsi. Ormai il folk è solo una lontana presenza, per l’appunto un fantasma, che aleggia discretamente sull’intero disco, senza farsi notare, ma lasciando spazio a canzoni che potremmo definire pop, arricchite però da un più ricercato sapore che spazia dal jazz al blues. Del resto da sempre Iron & Wine riesce a mescolare generi diversi trovando improbabili punti di equilibrio. Ci sono ritmi ammiccanti, ci sono ballate, ci sono alcuni pezzi, come l’intro di Singer And The Endless Song e Sundown (Back In Briars), che in qualche modo riecheggiano il passato sotto una nuova veste, più magniloquente. Ci sono brividi per la ballata Winter Prayers, cantata in punta di voce, che fa già pregustare la sua esecuzione dal vivo!
Ora proprio volendo fare i puntigliosi ci sono anche alcune cose che non convincono, o meglio non funzionano, per l’esattezza sono un paio: una è il penultimo pezzo, che tra l’altro è anche stato scelto come primo singolo, Lovers’ Revolution. La seconda è più che altro una sensazione, magari personale, ma a volte sottrarre è meglio che aggiungere, e a dire il vero ci sono molti cori che sono superflui, se non di troppo, e che appesantiscono eccessivamente la struttura sonora dei brani.
Speriamo non ci siano coriste durante le tappe del suo tour europeo che vedranno presto Sam Beam sui palchi di mezza Europa! Ma non gioite troppo, non sono previste al momento date italiane, e, mentre il folk singer si ritrova ad aggiungere serate, vista l’alta richiesta di biglietti - come è accaduto per esempio a Londra, dove Iron & Wine si esibirà al Barbican Center i prossimi 28 e 31 maggio (data sold out) - a noi non resta che consolarci perdendoci in questa nuova fase della carriera del songwriter che si chiama Ghost On Ghost.
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