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Il meno chiacchierato degli album usciti in questo periodo e forse proprio per questo il più apprezzabile, probabilmente proprio perché non infarcito di hype “indi” (congiunzione e non solo...) pompato oltremodo prima dell’uscita. Pete Doherty c’è e batte un colpo, sembrava l’ennesimo eroe dell’ultima generazione che aveva imboccato il viale del tramonto, i Libertines non si sa se li rivedremo mai più (film a parte) e la sua non troppo convincente svolta solista fatta di “mischioni” acustici/nostalgici aveva poco da dire.
Dall’oscuro oblio però il menestrello inglese ha rimesso insieme i pezzi dei Babyshambles, o forse sono stati i Babyshambles a rimettere insieme i pezzi di Pete, per ritornare sotto le luci della ribalta con un album solare e fresco. Sequel To The Prequel non farà gridare al miracolo e magari non sarà in molte top 10 delle migliori release del 2013, ma almeno rispetto ai pretenziosi lavori di altri illustri colleghi si fa ascoltare con un piacere genuino, dato dalla semplicità e dalla spontaneità che trasmette. I Babyshambles sono con ogni probabilità il contesto in cui Doherty è riuscito ed ancora riesce ad esprimere al meglio il suo eclettismo artistico, anche grazie al sodalizio con Mick Whitnall (chitarra solista) e Drew McConnell (basso), più fertile di quello senza dubbio bello e maledetto con Carl Barat ai tempi dei Libertines. Il modo in cui gli Shambles svariano tra generi ed ispirazioni, sopperendo alla non grande tecnica individuale, riesce alla fine sempre a catturare l’interesse, divertire e generare fascino intorno alla band ed al suo frontman, troppo a lungo considerato solo ed esclusivamente per i suoi famigerati passaggi agli “onori” della cronaca, che si trattasse di gossip o di arresti.
Il terzo disco in studio dei Babyshambles parte subito a razzo con l’incendiaria Fireman, che rinverdisce i fasti post-punk che un tempo erano ad appannaggio dei Libertines. Il singolo Nothing Come To Nothing è apprezzabile per la sua semplicità e leggerezza, anche se forse come primo estratto sarebbe stato meglio qualcosa di più incisivo o evocativo, come Farmer’s Daughter ad esempio, che ha i tratti somatici strutturali di un classico intramontabile come Albion e non a caso, pur non essendo ufficialmente “il” singolo, è stata resa disponibile in rete integralmente prima del rilascio ufficiale dell’album completo.
Chi conosce i Babyshambles ormai non si stupisce più dei “trip tra i generi” che la band inglese è solita compiere ormai da tempo, Fall From Grace infatti è un convincente esperimento country, così come Picture Me At The Hospital, in cui lo strumento portante è proprio il violino. La title track Sequel To The Prequel ha le peculiarità del tipico pezzo pop anni 50, messe in evidenza in particolar modo dal piano, mentre Dr No riconduce a sonorità più vicine al lavoro solista di Doherty (Grace/ Wastelands) con la contaminazione di ritmiche reggae, influenza riproposta anche in una delle quattro bonus track della versione deluxe, Cuckoo. Chiusa la parentesi “trip” il brano Penguins si distingue come un riuscito saggio in cambi di ritmo, con la partenza lenta che ricorda la collaborazione tra Wolfman e Doherty (For Lovers), finchè a metà canzone la marcia cambia ed il pezzo prende una brit-pop, per poi ritornare alla calma iniziale. Il brano di chiusura della versione normale del disco è Minefield, particolarmente suggestiva e molto più americana che “british” nelle sue sonorità, tanto che sull’esplosione di chitarre del ritornello ricorda alla lontana addirittura qualcosa di Neil Young.
Tra le bonus track quella che si mette più in evidenza è The Very Last Boy Alive, che per il ritmo particolarmente catchy, specialmente per quanto riguarda il riff portante, poteva tranquillamente rientrare nella tracklist “titolare”. L’ultima bonus track, After Hours, è invece la tipica “chicca”, una simpatica canzonetta chitarra e voce, quasi sicuramente improvvisata o comunque registrata al primo take, degna conclusione di un disco che non vi cambierà la vita, ma che se ascoltato senza pretese di sorta (così come è stato composto) vi farà trascorrere un’ora di piacevole spensieratezza.
Twitter: @MrNickMatt
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