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Dopo aver vinto il David di Donatello 2013 per la miglior canzone originale, Tutti I Santi Giorni, colonna sonora dell’omonimo film di Virzì (inclusa nella tracklist dell’album), eccoci a "Venga Il Regno", sesto lavoro in studio della band livornese, gruppo di nicchia (ahimè), che a detta di tutti continua ad essere sottovalutato nel panorama musicale, dopo ben 23 anni di lavoro e sudore, cosa che per me rimane ancora un mistero inspiegabile. 11 brani che ci sbattono in faccia la nostra realtà, fatta di confusione e caos, invitandoci a cercare la bellezza in ogni cosa, senza perdere la speranza in questi anni bui, perché nonostante tutto, “andrà bene lo stesso, perché la vita ti vuole, ti vuole adesso, in questa bella giornata”. “La felicità è una cosa degli altri” questa è una delle frasi chiave che troviamo nel brano di apertura, Due, dove il messaggio che si vuole dare è quello di accettare la propria situazione senza scoraggiarsi e aspettare pazientemente il proprio turno sulla panchina per la felicità, “mentre fuori tutto, tutto va al rovescio, ma vedrai in qualche modo si farà, non piangere perché io e te vivremo altre primavere dopo gli inverni, avremo tutti i santi giorni per noi”. Brano di straordinaria architettura è Anni Di Piombo, chiaro omaggio ad Aldo Moro ma anche a tutti i nostri padri, dove la scrittura compositiva di Lenzi raggiunge il suo apice trasformando la penna in lacrime d’amore di una delicatezza immensa. Parole e musica si fondono in un tutt’uno, il cantautorato popolare dei Virginiana Miller è elegante, intelligente ed orchestrato magistralmente. “Credo nel Partito Comunista e nei Pink Floyd, perché credo nell’amore universale, e credo in te, credo in Gesù Cristo il Redentore e in Berlinguer, credo nel cemento disarmato, credo che tutto sia compiuto e che tutto sia ormai passato”, parole come macigni in ”Lettera di San Paolo Agli Operai, brano che vuole essere un po’ come un testamento ma anche come una preghiera per gli anni a venire, quindi ben venga questo regno, peggio di così non potrà andare. Sicuramente uno dei migliori dischi di questo 2013, per questo ve lo consiglio e mi raccomando ascoltatelo come se non ci fosse un domani.
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