|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Eyes Of A Blue Dog
Rise
2013
Babel Label
di Giuseppe Celano
|
|
Il loro moniker proviene da un romanzo di Gabriel Garcia Marquez, sono in tre e sin dalle prime note evocano un jazz ricco di atmosfere misteriose e ipnotiche. L’ombra di Miles Davis fluttua sull’opener Mai, in poco però svolta verso un pop-jazz ricco di elettronica e guidato dalla voce Elisabeth Nygard (Rise). Accanto a questa voce che sembra di cristallo troviamo Rory Simmons alla tromba, chitarra e diavolerie elettroniche varie e Terje Evensen, soundascapes e batteria. Non vi aspettate un album diretto registrato in presa diretta, dietro c’è un grande lavoro di post produzione e un uso massiccio di effetti elettronici. La loro idea era di sentirsi slegati da tutte le regole, liberi di creare un disco d’atmosfera che avrebbe subito un pesante lavoro in studio (Marble Faces). Non c’è solo il Miles elettrico e innovativo dei seventies ma anche roba presa in prestito di Aphex Twin (Reject The Rhapsody). La sezione ritmica spinge sul basso circolare, mentre la tromba ossessiva vira verso note oscure. Si ha la sensazione di star dentro un thriller, dietro ogni angolo potrebbe esserci un pericolo nascosto anche se il tono dell’intero lavoro sembra molto pacato. E’ un disco meditativo, quasi etereo, passa da momenti robotici ad altri quasi impalpabili (Nothing Dies With You). Si astengano i cultori/poser del jazz e i sostenitori dell’elettronica più selvaggia, questo è un tentativo di fusione fra due generi molto lontani, con passaggi meno azzeccati e altri pregevoli.
|
|
//www.youtube.com/embed/4QV9dfmZr-g
24/11/2013 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|