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The Styles
You Love The Styles
2007
Sony/Bmg
di Enrico De Turris
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Erba in provincia di Como è una cittadina piccola (16.383 abitanti) piena di contrasti e degna di nota. Se escludiamo le tristi vicende di cronaca nera diventate show mediatico, possiamo citare Erba come la località da cui Radio Maria trasmette da un luogo chiamato “il cannone” (fate un po’ voi il giochetto di parole!) oppure come il luogo che ha dato i natali alla band dei The Styles. Da una località simile non poteva che uscire fuori una band con un “rifiuto di identità”!!!! Cantare in inglese e cimentarsi in un genere abbastanza inflazionato che scimmiotta tanti gruppi anglofoni (Jet, Franz Ferdinand, Strokes, ecc), l’essere vicini talvolta all’infantile emo core e l’aver fatto da backing band a J Ax: non ha certo attirato le simpatie di una buona fetta di pubblico verso il trio comasco ma il dato importante (che fa la differenza) è che i The Styles ci credono. E ci credono veramente! Questa è la loro forza a cui aggiungiamo delle belle canzoni che possono competere senza remore nel panorama mondiale. Volere è potere e così se inserite nella vostra Playstation l’ultima versione di Burnout (gioco cult di gare automobilistiche che vende milioni di copie in tutto il mondo noto anche per le sue colonne sonore in cui si fanno carte false per avervi un brano ed in cui sono comparsi gruppi del calibro di Ramones o Jane's Addiction), troverete o meglio ascolterete con molta sorpresa che il brano più interessante dell’intero gioco è proprio Glitter Hits del nostro trio brianzolo. Seppur difensore dell’italico valore in un momento in cui la musica cantata in italiano incontra delle evidenti difficoltà, non trovo per nulla strano che chi ha i numeri voglia competere a livello internazionale con molte altre band (di origine non anglofona) che comunque vendono milioni di dischi in tutto il mondo cantando appunto in inglese: i tedeschi Scorpions quindici anni fa e gli efebi (sempre tedeschi) Tokyo Hotel oggi solo per citarne due. Un disco ben curato, ben confezionato e perfettamente inserito negli stilemi del moderno rock, con canzoni interessanti, arrangiamenti essenziali ed un tiro che potrebbe far invidia a molti.
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21/02/2008 -
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