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“Sea Inside”è il nuovo progetto discografico su etichetta Itinera Edizioni Musicali/Universal Music, con distribuzione Egea. Un’indagine spirituale sulla complicità fra il jazz latino, quello europeo e quello americano, un viaggio fra culture e linguaggi musicali differenti, il Jazz come territorio da esplorare, il Mediterraneo come luogo di partenza, il Sud come direzione. Label indipendente, Itinera nasce dall’esperienza decennale di Pomigliano Jazz, per la direzione artistica di Onofrio Piccolo. L’idea è di percorrere e consolidare gli indirizzi musicali del Festival campano, ma anche di estenderne le frontiere e di dialogare con un pubblico più ampio. Principio guida dei suoi progetti è il rifiuto di ogni costrittiva definizione e di ogni condizionamento dei processi creativi dei suoi artisti. Giovani talenti e musicisti affermati possono confrontarsi e collaborare nella ricerca di inconsueti spazi sonori. Luogo privilegiato di contaminazione culturale, Napoli è un punto di riferimento importante per dar vita a produzioni che valorizzino la pulsante scena jazzistica del Sud Italia e le ricche tradizioni musicali delle sue terre, coniugandole con gli umori e con i fermenti del Jazz internazionale. Punto di forza del catalogo è sicuramente “Sea Inside” dove si uniscono i sassofoni di Javier Girotto, il pianoforte di Francesco Nastro, il basso di Avishai Cohen e la batteria di Roberto Gatto: quattro forti personalità artistiche che si confrontano con una materia musicale nuova, elaborata attraverso la propria cifra stilistica, decomposta e traghettata su territori sonori moderni. Fino a produrre una ritmica sobria, raffinata e visionaria, con metriche non usuali. “Sea Inside”è un album ricco di suggestione, nove brani per circa un’ora di vere e proprie creazioni musicali, composizioni nelle quali emerge la scrittura di Francesco Nastro (che firma sei brani): aperta, melodica; le improvvisazioni di Javier Girotto: energiche, spiazzanti ma anche sospese e rarefatte. Il tutto condito da un interplay basso-batteria compatto e ben amalgamato, che combina il meglio del drumming europeo: Roberto Gatto, con uno dei bassisti attualmente più importanti e influenti della scena internazionale, Avishai Cohen. “Sea Inside” è un ponte ideale che collega Napoli e Buenos Aires, passando per Tel Aviv e i porti del Mediterraneo. Il mare di mezzo, il mare intorno, il jazz dentro. Il Mediterraneo che unisce aree geografiche apparentemente distanti. Il mare, gonfio di spuma o piatto come una tavola, che accoglie e si alimenta di melodie, respiri e visioni. Il bacino del Mediterraneo come territorio comune, il jazz come strumento di dialogo tra culture differenti. Il Sud come luogo d’incontro, la musica come viaggio perenne. Sessantacinque minuti di musica evocativa, a tratti dirompente, che si concludono con un delicato e sentito omaggio del quartetto - “El pibe de oro”, composto da Girotto – a Diego Armando Maradona. Un disco che non cede al fascino artistico dei singoli, che non cade nel tranello di una jam-session, ma che suona omogeneo dalla prima all’ultima traccia, navigando lungo le coste del “Mare Nostrum” e ossigenandosi di tutte le sue culture e le sue contraddizioni.
TRACKLIST 1. Song for Avishai (Nastro) 5.56 2. When she leaves (Nastro) 7.10 3. Rough sea (Nastro) 10.20 4. Il suo lato migliore (Nastro) 8.13 5. Ann’s tune (Cohen) 5.54 6. Meccanica quantistica (Nastro) 8.20 7. B Song (Gatto) 7.25 8. We got on well (Nastro) 8.59 9. El pibe de oro (Girotto) 5.16
Javier Girotto: soprano sax, baritone sax, moxeño flute Francesco Nastro: piano Avishai Cohen: bass Roberto Gatto: drums
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