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Se volete andare alle radici più vere del rock and roll, se avete intenzione di procurarvi qualcosa di forte, di corroborante, da ascoltare ripetutamente, e ad alto volume, allora questa pubblicazione antologica di singoli e di brani inediti dei Detroit Cobras è la cosa giusta per voi! Originari di Detroit, Michigan, nati quasi per caso in uno scantinato di Beaufrait Street, i Detroit Cobras sono quanto di più vicino ad una garage rock band si possa pensare. Rachel Nagy, voce solista, Steve Shaw, chitarra e voce, Maribel Restrepo, chitarra e voce, Jeff Meier, al basso, Victor Hill prima e Damian Lang poi, alla batteria, non sono mai stati musicisti professionisti, ma hanno messo a punto le loro capacità e la loro arte - tanto agli strumenti quanto alla voce – strada facendo, guidati da una insana passione per la musica soul delle origini, per il rhythm & blues e per il rock and roll. Questo bellissimo album raccoglie per la prima volta tutti i 45 giri e le canzoni rare incise dai Cobras fra il 1995 e il 1997, ed è davvero un miscuglio esplosivo, carico di rabbia, di passione e voglia di vivere. Su tutto vi segnaliamo “Ain’t It A Shame”, una cover tratta dal repertorio di Question Mark & The Mysterians, un pezzo che tira che è una meraviglia in questa splendida e rara versione elettrica, la stessa con cui i Cobras erano soliti aprire i loro concerti dal vivo. Da gustare anche “Village Of Love”, il primo singolo, datato 1994, un brano eccellente, una mistura folgorante di doo-wop di soul e di rock and roll. “Maria Christina” invece è cantata in spagnolo da Maribel, al suo debutto come vocalist, una scelta in perfetta linea con la tendenza verso il “rock latino” in voga in quel periodo. “Sad Affair” è un rhythm & blues cadenzato e sapiente, che vede Rachel Nagy al suo meglio, cantare di come sigarette e caffè non riescano ad attenuare la sofferenza per una storia d’amore finita male. “Down In Louisiana“ è un vecchio rock and roll infarcito di rhythm & blues e arricchito dai preziosi interventi della chitarra di Steve Shaw. Ancora, “It’s Raining” è la riproposta di un classico della Neville Family di New Orleans, un soul vibrante ed intenso, mentre “Slum Lord” dei Deviants era una delle canzoni più ascoltate dalla band fin dagli inizi, il brano che tutti i componenti del gruppo avrebbero desiderato aver scritto e che eseguivano con infinito piacere. Non poteva mancare in questa raccolta “Cha Cha Twist”, di certo il brano più famoso dei Cobras, inserito anche su “Mink Rat or Rabbit“, il primo album ufficiale della band, e associato anche ad uno spot della Pepsi. Veniamo ora a “Funnel Of Love” di Wanda Jackson, un pezzo che possiede un groove assolutamente fantastico e trascinante. Non a caso era il brano preferito dei Cramps, oltre che dai Cobras. Fra gli inediti dell’album, vi ricordiamo “Curly Haired Baby” e “I’ve Got A Feeling”, due brani molto divertenti, alla stregua di “Brainwashed”, una outtake del primo disco. L’album non finisce mai di regalarci sorprese ed ecco allora che potrete riascoltare sia una rara versione di “Time Changes Things” delle Supremes, sia una perla come “With Body And Soul”, di Bill Monroe, un brano tratto da un film sulla storia della Bluegrass Music. Un disco che non può mancare sui vostri scaffali, disponibile anche su vinile, in una confezione preziosa, un po’ più costosa, ma davvero straordinaria!
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