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Dome La Muerte And The Diggers
Dome La Muerte And The Diggers
2008
Go Down Records & Area Pirata
di Degio De Giorgis
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Le presentazioni sarebbero obsolete parlando di Dome La Muerte, ma raccontare di un musicista del suo calibro non dovrebbe far altro che incuriosirci sempre di più. Nel curriculum di Dome si può leggere che è tra i fondatori dei CCM (prodotti da Jello Biafra); chitarrista della storica punk band Not Moving, e che ha girato mezza Europa con Clash, Nick Cave And The Bad Seeds, Johnny Thunders' Heartbreakers, Fleshtones, Fuzztones. In questi ultimi anni ha anche collaborato per la realizzazione di colonne sonore per il cinema; su tutte quella di Nirvana di Gabriele Salvatores. Ora dopo tanto girare ha riattivato il meccanismo del rock'n'roll e supportato dai The Diggers è pronto a farci muovere le chiappe. La nota storica che da il nome alla band nasce a fine diciannovesimo secolo e viene ripresa poi negli anni '60. I Diggers facevano parte di un movimento che combatteva, con scorribande, la borghesia e il falso perbenismo dilagante in quegli anni. Gli “odierni” Diggers sono Emiliano (batterista dei Liars, Performance, Not Right), Lady Casanova al basso (ex Not Right) e Matteo “Basetta” fondatore di Thunder Rod, e con loro Dome presenta il suo primo cd ononimo: Dome La Muerte And The Diggers. La vena fondamentale che lega tutte le 10 tracce che compongono il lavoro del quartetto è il rock blues avariato e ronzante di mosche punk e garage. Tutto però addolcito dalla ottima vocalità e timbrica dello stesso Dome che accompagna le ritmiche di chitarra. Dal primo brano, Get Ready, all'ultimo, cover di John Lennon Cold Turkey, passando per il singolo Sorry, I'm A Digger, Dome La Muerte And The Diggers riempiono ogni spazio con melodia e rock'n'roll old school; di quello che fa ballare e saltare ad ogni stacco di batteria. Molti gli ospiti, più o meno conosciuti dai tanti, che coronano un buon esordio; Maria Severine (Not Moving), Mikefuocos (Los Fuocos) e Rudi Protrudi (The Fuzztones) all'armonica in Blue Stranger Dancer, e con la sua voce profonda in Heart Full Of Soul e Sorry, I'm A Digger. Non stupitevi se dopo aver ascoltato ed apprezzato il primo lavoro di Dome La Muerte vorreste far parte dei suoi Diggers ed andare in giro a cercare feste in ogni bettola; come dice il vecchio Dome: “Hey mom, I'm sorry a digger!”
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12/06/2008 -
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