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Brillantemente pubblicata da Cinevox, casa di produzione assolutamente fantastica per chi ama sia il cinema che la musica e soprattutto per tutti quelli a cui piace ricordare: "Il Marchese del Grillo" è un classico, senza dubbio, ma non dei miei tempi, allora come faccio a ricordare le scene divertenti? Il grande Alberto Sordi e i momenti intensi? Semplice: è un classico, che finalmente (alla stregua dei moderni) trova il suo spazio nella teca dei CD con questa colonna sonora originale del premi Oscar Nicola Piovani. Come imposto dai tempi, si tratta di una colonna sonora pura, solo bella musica dai toni Ottocenteschi e solenni, popolari e giocosi nei pezzi ritmici e allegri, diligentemente spiegato nel libretto allegato (punti in più alla produzione per il pamphlet ricco, stills dal film in abbondanza e introduzione), toni più duri seguiti da evoluzioni e lirica. A dire il vero il brano “Il Teatro D’Alibert”, in francese, si qualifica secondo nella graduatoria, al primo posto è impossibile non mettere il tema principale del Marchese. Spezza la “monotonia” del sound only-per chi, giovane e imberbe non riesce a stare seduto attraverso cinquanta minuti di musica classica. Altro non si può dire riguardo alla musica e al film in sé, capolavori anche per chi non è necessariamente fan del classico o di Sordi. Il CD si ascolta facilmente, lungi dall’essere monotono è perfettamente organizzato: la lirica a metà, i brani al posto giusto, l’alternanza tematica dà l’impressione di stare, effettivamente, guardando il film, c’è una storia da seguire anche nella sola musica. Insomma, un buon modo di passare un’ora a rilassarsi o prepararsi per correre al noleggio del film per un viaggio nella memoria, in ogni caso, un’ora ben spesa e ben accompagnata. Dopo ventisette anni dalla pubblicazione originale è ancora una colonna sonora moderna e piacevole, riscoperta in questa nuova versione ricca di bonus tracks, ben otto sui diciotto brani complessivi. La colonna sonora originale del film "Il Marchese del Grillo" diventa un pezzo da collezione del quale, forse, non si sentiva la mancanza, ma ora che c’è diventa una piccola necessità.
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