|
L’uccello dalle piume di cristallo, il titolo attira e il packaging cattura. Stiamo parlando della colonna sonora rimasterizzata e rimessa a nuovo per un ascolto da brivido da parte Cinevox, che negli anni si è migliorata nella pubblicazione e ripubblicazione della OST, fino ad ottenere un prodotto di alta qualità ed estremamente interessante. La tecnologia moderna permette di godere a fondo della sinergia tra i due grandi del cinema, Argento e Morricone, in un Cd che affascina direttamente dalla copertina, che impressiona, attira e affascina, e continua a farlo il meraviglioso booklet; scartare questa colonna sonora è un piacere per gli amanti del genere, poco a poco, aprendo il Cd coltelli e tagli, stills delle vittime incorniciano il pezzo centrale: il disco. Sfogliando il booklet possiamo seguire l’atmosfera del film e concludere con un evocativo riassunto delle varie locandine. Insomma, già prima di aver estratto il Cd dalla sua preziosa custodia si capisce di essere davanti ad un pezzo da collezione che vale la pena di guardare e leggere con attenzione, magari ascoltando i pezzi volando con l’immaginazione (e con la pancia) nel mistero e nella suspense. Quello che davvero fa onore alla Cinevox è proprio la passione con la quale confezionano piccoli pezzi di storia del cinema e della musica in pacchetti suggestivi, senza tralasciare la qualità, che con loro si sposa perfettamente con la qualità e la completezza in uno straordinariamente alto numero di bonus tracks. La qualità della musica è una perfetta combinazione di nuovo e vintage, il suono limpido permette un’esperienza sonora unica, senza togliere nulla alla classicità dell’opera nel complesso. Il primo brano apre con un’atmosfera strana, cristallina come le piume del film e corale, leggera; si continua con note leggere, picchi di sospetta allegria e spensieratezza: l’aspettativa che si crea è quasi fisica e spaventosamente gratificante. Proseguendo il passo aumenta, si esprime come il fraseggio senza struttura della traccia sei e piomba nel mistero. Insomma, suspense nell’attesa e negli sbalzi di umore musicali, che passano dal canto popolare ad un pizzico di jazz, blues, per i suoni più classici della paura, silenzio e sospiri di donna. Una colonna sonora completa ed evocativa, la cui qualità si definisce nel suo essere efficace anche senza il film. Un gioiellino prezioso per gli amanti del cinema, della musica, ma soprattutto di una qualità italiana da ricordare e preservare.
|