|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Goblin
Buio Omega - Colonna Sonora (remastered 2009)
1979
Cinevox Record
di Elisabetta Lanzillotti
|
|
La raccomandazione di Claudio Fuiano nel booklet della colonna sonora è da prendersi in considerazione: ascoltare il Cd al buio per rivivere il film, finale con grida incluso. La composizione ed esecuzione dei Goblin rimasterizzata nell’esatto ordine dei takes cinematografici crea un effetto visivo mentale che permette di far scorrere la pellicola nella testa e, oserei dire, far venire i brividi anche a chi non ha mai visto il film.
Il film in questione è ”Buio Omega”, cult splatter italiano del 1979, diretto da Joe D’amato. La prima pubblicazione della colonna sonora da parte di Cinevox risale al 1997, prima di quell’anno non era mai stato pubblicato nulla. Nel 2008 la casa di produzione reinventa il Cd di Buio Omega utilizzando tutto il materiale a disposizione, creando una composizione fluida di 44 minuti e spiccioli, che ripercorre le scene del film senza respiro. Entriamo nella colonna sonora con un pezzo che ci riporta agli anni Ottanta, un po’ di piano ed elettronica, un po’ di disco anni Settanta. È un piacere tornare indietro nel tempo. Ma capitoliamo subito nella suspense con le punte stizzite di note alte ed inquietanti tipiche degli horror d’epoca. C’è un sublime alternarsi di momenti tutto sommato rilassanti e di palpitazioni, non un momento di noia e mai la necessità di passare avanti (e ammettiamolo, alcune colonne sonore troppo esasperate ogni tanto ci invogliano a “cambiare canale”). Tanta elettronica e synth, con il piano creano atmosfere contrastanti, alternanza tra la catastrofe ed il dramma e la classica sospensione simile alla calma, quella leggerezza che crea paura. Ritmi accelerati e organo, elettronica e pianoforte: non c’è di meglio per un film culto come Buio Omega, uno splatter ricco ed inquietante come la colonna sonora che lo accompagna. L’ultima traccia da sola vale tutta la colonna sonora con il grido straziante della ragazza sepolta viva che spezza in due il brano, prima la suspense, poi una allegra continuazione di dance elettronica.
Ancora una volta Cinevox ci regala un pezzo da collezione.
|
|
10/03/2009 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|