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Marlene Kuntz
Best Of
2009
EMI
di Benedetta Palombi
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A vent’ anni dal loro esordio sulla scena alternativa italiana, i Marlene Kuntz pubblicano la loro prima raccolta ufficiale, “Best Of...”, che traccia un percorso della loro lunga carriera tra sperimentazioni, psichedelia e noise. Il disco è una sintesi delle loro evoluzioni sonore, che spaziano dalla rabbia e dalle atmosfere decadenti degli inizi fino all’impronta più intimista degli ultimi album.
Forse diciassette canzoni, di cui tre sono cover e una è un inedito, sono poche per esprimere l’essenza di una band eclettica come i Marlene Kuntz. Cristiano Godano e soci rendono omaggio alla canzone italiana, inserendo la cover di “Non Gioco Più” di Mina, canzone che segnò l’inizio del ritiro dalle scene della cantante, “La Libertà”, uno dei pezzi più famosi di Giorgio Gaber, pubblicato nel 1973 e diventato con il tempo un vero e proprio inno. La cover più riuscita è la straordinaria versione di “Impressioni di Settembre”, il primo singolo inciso dalla PFM e pubblicato nel 1971. E nella raccolta è presente anche un inedito, “Il Pregiudizio”, brano coerente con le scelte artistiche dei Marlene Kuntz degli ultimi anni. Nella tracklist del “Best Of” ci sono brani di successo della band piemontese, anche se pezzi amatissimi dai fans come “Sonica” sono stati volutamente lasciati fuori. La media è quella di due brani per album: ci sono le sfuriate di "Nuotando nell'aria" e "Festa mesta" dall’album "Catartica" del ’94, c’è la poesia di brani come "Musa" tratta dall’album “Uno” del 2007, c’è la cattiveria de “L’odio migliore” da “Ho Ucciso Paranoia” del 1999, forse il disco più penalizzato. La scelta dei brani è stata ristretta dall’esigenza di inserire le tre cover e l’inedito.
Non aspettatevi di trovare molte delle canzoni che hanno fatto la storia della band piemontese perché non ci sono. L’album raccoglie pezzi tratti da periodi diversi della band e questo non significa che includa necessariamente “il meglio”, la scelta è un tentativo riuscito di raccontare vent’anni di musica, lunghi e molto diversi.
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12/03/2009 -
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