|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
The Fray
The Fray
2009
BMG
di Bianca De Luca
|
|
Di solito si è abituati che un album intitolato con il nome della band o del cantante, sia il primo della carriera dello/a stesso/a; invece questo "The Fray" è il secondo lavoro dell'omonimo giovane gruppo originario del Colorado. Ma come non ricordarsi della splendida How To Save A Life del precedente disco, con il suo testo e video significativo, improntato sull'elegante stile in bianco nero se non fosse per alcuni colori tenui, una sorta di "I 10 comandamenti", le cose importanti della vita in 5 minuti circa: il coraggio di piangere, la forza di chiedere scusa, la forza di voler bene, l'importanza dell'amicizia... Album che fece balzare il quartetto in cima della classifica di Billboard e vendere 7 milioni di dischi solo in America. Ottimo come inizio. E non male neanche quest'ultimo lavoro.
Registrato in un anno nello studio di Denver (Colorado), città natale del gruppo e anticipato dal singolo You Find Me, conferma l’indiscussa bravura della band, la cui voce è di Isaac Slade, il quale suona anche il pianoforte, predominante nell'intero album e caratteristica se vogliamo della loro musica, strumento che incide sin dall'inizio con Syndacate, lasciando spazio poi alle sonorità che riprendono lo stile del precedente album: interpretazioni sentite e allungate, note colpite sulle tastiere e sulle corde delle chitarre... ma con diverse punte malinconiche. Infatti dando attenzione ai testi e al loro ordine, si ha quasi l'impressione di leggere di una storia finita. La si comincia a raccontare proprio con Syndacate, passando fra i rimproveri ("...Some things we don't talk about...") di Never Say Never, ai rimpianti ("... All we know is distance. We’re close and then we run. Kiss away the difference. I know you hate this one, But this is how the story ends....") di To Where The Story Ends, fino ad arrivare a Happiness, che contrariamente a come si possa pensare, suona come l'augurio di felicità piuttosto che il ritrovamento della stessa. In You Find Me, brano di primo impatto insieme a Enough For Now, nelle parole iniziali del testo ("I found God On the corner of First and Amistad ...") Slade lancia una sorta di sfogo con Dio ("… Where were you When everything was falling apart? (...) All I needed was a call, it never came (...) lost and insecure You find me ...").
Bisogna dire però che i Fray hanno una capacità: colpire col primo singolo ma lasciare un pò di amaro in bocca riascoltando l'intero album. Nonostante le sonorità strettamente pop e rock leggero, risulta poco orecchiabile e un pò lento da apprezzare. Da sentire più volte per andarci realmente a fondo e per scoprirlo.
|
|
31/03/2009 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|