|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Astra
The Weirding
2009
Rise Above
di Giuseppe Celano
|
|
Gli Astra sono in cinque e vengono da San Diego. Attivi dal 2001, sono considerati una delle promesse, già in parte avverate, della nuova deriva psych-space-rock. Come avrete capito anche questa band è specializza in viaggi psichedelici multicolore. La scoperta del quintetto è tutta opera di Lee Dorrian. L’apertura è affidata a “The Rising Of The Black Sun” bellissimo impasto sonoro di matrice lisergica e puramente strumentale, seguito dalla delicata ”The Weirding” che da il nome all’album. L’intreccio fra moog, chitarre sature, mellotron creano atmosfere bucoliche e rendono questo lavoro una perla che va oltre la mera classificazione per generi. Le voci sono delicate, mentre il sound, equilibrato fra parti lente ed esplosioni incandescenti, ci trasporta in un viaggio interstellare. I quindici minuti di questo immenso brano sono quanto di più intenso abbia sentito ultimamente. Il nuovo lavoro della band è ricco di citazioni “colte” fra le righe, di riferimenti ai grandi del genere, ma la sua linfa vitale sgorga dalle idee della band che di certo non ha bisogno di una luce riflessa. L’alchimia è generata dal sapiente dosaggio dei vari elementi, come in una perfetta ricetta il risultato meraviglia esaltando i sensi. L’alto potere psicotropo di questi brani apre nuovi inaspettati varchi su mondi paralleli, dove la mente può rilasciare la violenza di un’immaginazione inarrestabile. Dopo due brani del genere viene da chiedersi cos’altro avranno da dire nel resto delle tracce. Presto detto, i due mellotron, il flauto giocano di rimbalzo creando un’atmosfera onirica, che ricorda i primi Pink Floyd, “Silent Sleep”, con una spruzzata di King Crimson, ma sono solo percezioni deviate, appunto, perché la band ha idee originali e scintillanti. Io mi potrei fermare qui, lasciando che “The Weirding” disseppellisca antichi sapori persi nel tempo, che infuochi le articolazioni della vostra anima. Ed è quello che farò, ma non prima di avervi indirizzato verso verso la mirabolante “Ouroboros” e la folkeggiante “Broken Glass”. Stupendi!!
Tracklist 01. The Rising Of The Black Sun 02. The Weirding 03. Silent Sleep 04. The River Under 05. Ouroboros 06. Broken Glas 07. The Dawning Of Orphiucus 08. Beyond To Slight The Maze
|
|
16/06/2009 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|