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Conosciamo tutti la genialità ed il talento di Alessio Bertallot, cantante degli Aeroplani Italiani, giornalista musicale (Rolling Stone e GQ), nonchè bravo dee jay. E proprio da questa sua ultima attività che nasce il progetto discografico che vi presentiamo, un doppio album intitolato “B Side”, proprio come la fortunata trasmissione radiofonica che Alessio Bertallot conduce su Radio Dee Jay.
Il programma è sempre stato caratterizzato non soltanto dalla divulgazione dei generi musicali esistenti, ma anche dalla ricerca di nuove forme espressive, di nuove sonorità, di nuovi artisti. Ecco perché il disco è molto interessante e ricco di momenti di alta qualità. Il primo cd è suddiviso in tre capitoli: su Distesa Estate potrete ascoltare le nuove tendenze dell’hip hop e della dance music attraverso brani come “Camera” di Oddissee, e “If I” di Raashan Ahmad; all’interno della sezione Profondo Blu invece vanno segnalate la rilettura dub di “Amarsi un po'” di Lucio Battisti offerta dai Train To Roots, la splendida “Kalemba”, un brano di Kuduru assolutamente folgorante, dotato di un groove irresistibile, di un beat ossessivo di stampo africano, eseguito dai Buraka Som Sistema featuring Pongolove, e una canzone assolutamente atipica, ma formidabile come “Cappotto di Legno”, firmata da Ezio Bosso e da Lucariello, con la collaborazione di Roberto Saviano, l’autore di “Gomorra”, in un crescendo che mescola hip-hop e una sezione d’archi propria della musica classica, cantato in dialetto napoletano contro la camorra e contro ogni tipo di mafia; su Soul di Mezzanotte eccelle una splendida versione de “L’Appuntamento” di Ornella Vanoni, eseguita dai Calibro 35, con la partecipazione di Roberto Dell’Era. Il secondo cd prevede la sezione Blues dietro l’Orizzonte, dove potrete ascoltare la bellissima “All Cried Out” di Fink, esponente di rilievo della nuova ondata neo-acustica, il talento purissimo di Amy Winehouse, che ci regala una meravigliosa esecuzione di “Take The Box”, e la versione demo di “Canzone d’Autore” di Gianluca Massaroni; su Parole d’Amore Seriali invece vi segnaliamo “Something New (Brazylia Part 2)”, un brano decisamente improntato a sonorità brasiliane, che prevede la rilettura dance della bossanova e del jazz operata dai Soundspecies, e l’intrigante beat di “Four” di Daisuke Tanabe; infine, sulla sezione Jazz Bastardo, ecco per voi l’eccellente “The Nubian Queens” di Nicola Conte, il jazz contaminato di “Wildflower” dei Nostalgia, e di “Forgotten Placet” degli Alif Tree.
Insomma, un doppio album davvero interessante, nuovo e dalla natura eclettica, che non si limita a “far ascoltare”, ma propone, diffonde nuove idee e stilemi artistici in campo musicale, dal Nu Soul al Dubstep, dalle nuove tendenze Hip Hop al Jazz contaminato, passando per tanta Black Music e attraverso perle della canzone italiana d’autore. Album fortemente consigliato.
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