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Esce 500 (Ep) dei Paolo Benvegnù che, personalmente, ritengo incapace di fare un disco brutto, neanche sotto tortura. La bella copertina, dallo sfondo bianco e dal pesce rosso “Betta Splendes”, specie molto particolare e combattente come il nostro Paolo, lasciano presagire che il contenuto di questi cinque pezzi non deluderà gli ascoltatori. Le prime note dell’opener “500”, che ricorda i Motorpsycho dell’ultimo periodo, squarciano il silenzio riportandoci nell’affascinante mondo di Benvegnù sempre attento alle melodie vocali e agli arrangiamenti che hanno qualcosa di magico. Questo autore, capace di cristallizzare il tempo e di rallentarlo a suo piacimento dilatando apparentemente i minuti, lascia che l’ascoltatore goda appieno di queste composizioni particolari, a volte cosi delicate da sembrare puro cristallo, “Nel Silenzio”. Un pizzico di malinconia accompagna i brani dell’Ep illuminato da luci soffuse, trainato dalla batteria appena accennata in “75 Giorni”, brano dall’animo psichedelico. Ancora un numero in “Marzo 13”, canto d’AMORE assoluto, una richiesta dolcissima che sembra sul punto di esplodere, eppure la musica si contiene, implode su sé stessa lasciando spazio alle parole, capaci di incendiare la mente, insinuandosi in modo violento fra cuore e anima. Chiude la preziosa opera “Superstiti” un brano che, solo per un attimo, mi ha ricordato le atmosfere degli ultimi Afterhours, ma costruito su una forza interiore, tipica di Paolo, capace di scardinare qualunque pregiudizio e similitudine con la band di Agnelli. Il piano scheletrico, ma forte, accompagna il sofferente canto di Benvegnù che ancora una volta si dimostra un attento conoscitore della sfera sentimentale, un giocoliere che usa le parole come leva per suscitare emozioni telluriche. Magico!
Tracklist 01. 500 02. Nel Silenzio 03. 75 giorni 04. Marzo 13 05. Superstiti
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